Anno 2014
fonte:
la tana del sollazzo
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In un anno senza lungometraggio Pixar al cinema, la casa della lampada
ha comunque avuto la possibilità di uscirsene con un prodotto per il
2014, e si tratta dello
special natalizio televisivo trasmesso dalla ABC lo scorso 2 dicembre, dal titolo
Toy Story That Time Forgot.
È
d'obbligo ricordare come, dopo il terzo film della saga
cinematografica, Woody, Buzz e gli altri giocattoli protagonisti hanno
continuato le loro avventure attraverso alcuni cortometraggi e, lo
scorso anno, nella loro prima
featurette pensata per la televisione e trasmessa in occasione di Halloween (
Toy Story of Terror).
La
Pixar punta quindi ancora sul suo cavallo più celebre per ricordare al
pubblico di essere ancora viva e vitale, ma il risultato in realtà è
opposto, almeno per gli spettatori un po' più esigenti.
Toy Story of Terror
non era certo un capolavoro, ma nel complesso era una piacevole
parentesi che sapeva intrattenere con gusto, intelligenza ed eleganza,
mixando ottime gag derivate dall'atmosfera parodisticamente terrorifica
ad un background solito e intrigante, che scavava addirittura nella
psiche di Jesse.
La pecca maggiore risiedeva in alcuni meccanismi
narrativi già utilizzati precedentemente, che facevano suonare alcuni
leggere campanelli d'allarme sul limite di mungitura di questo
franchise: mi riferisco al gestore dell'hotel, dagli intenti fin troppo
simili a quelli del collezionista di
Toy Story 2.
Questo difetto viene elevato a potenza nel nuovo
special,
dove l'intero intrigo si basa sul fatto che i dinosauri giocattolo
dell'amichetto di Bonnie non sono consapevoli di essere "balocchi per
bambini " (cit.) ma credono di essere veri dinosauri guerrieri, con
tanto di clan e armature. Fuor di Pixar (inutile ricordare il parallelo
con il Buzz del primo lungometraggio), negli ultimi anni si può
ricordare almeno Bolt e gli insettoidi di
Ralph Spaccatutto
come personaggi convinti di essere il ruolo che interpretano. L'idea
ormai non è più vincente e non riesce a creare un vero legame emotivo
con lo spettatore, che conosce già le sfumature psicologiche e le
conclusioni a cui porta questo stato di cose.
Altro neo è la scelta
di rendere Trixie protagonista: il personaggio è molto simpatico, ma non
ha il carisma necessario per assurgere al ruolo di primo piano, con un
risultato non dissimile ai tentativi fumettistici di valorizzare Ciccio.
La triceratopa viene comunque caratterizzata molto bene, e la sua
spontaneità salvano la baracca, ma risulta fuori posto così al centro
dell'azione. Anche Jesse in
Toy Story of Terror
era resa protagonista, ma in quel caso la scelta era maggiormente
sensata e la storia ne guadagnava, anche perché i due mattatori Woody e
Buzz non restavano in disparte, cosa che invece appare in modo
drammatico stavolta, dove il cowboy e lo
space ranger hanno pochissimo
screen time. (...)
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DVD -
Toy Story of Terror - Toy Story Tutto un Altro Mondo