sabato 8 agosto 2015
Morris, the Midget Moose
Anno 1950
fonte: la tana del sollazzo
Ecco invece uno Special Cartoon che si discosta dal precedente raccontando una storiella molto più affine allo stile cortometraggistico classico. Anzi, fa quello che dovrebbe fare ogni buon cortometraggio con animali, raccontando in modo grazioso ed umoristico una fiabetta graziosissima, quella di Morris, alce nano che si allea con un compagno grosso ma dalle corna piccole per battere il tiranno del branco. Le gag sono simpaticissime, i personaggi indovinati e molto bella la gag in cui viene mostrato il linguaggio degli alci senza filtro narrativo. E, chicca delle chicche, il narratore del corto è il caro vecchio e carismatico Bootle Beetle, reduce da tre corti di Paperino, che racconta la fiaba a due suoi discepoli, confermandosi quindi come un personaggio intrigante e capace di essere utilizzato senza per forza tirare in ballo battibecchi fini a sé stessi. Peccato che questa sua quarta apparizione sia anche l'ultima, dopodiché il personaggio cadrà nel dimenticatoio, utilizzato di tanto in tanto solo in qualche fumetto di Buci.
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DVD mancante - Walt Disney Treasures - Disney Rarities
The Brave Engineer
Anno 1950
fonte: la tana del sollazzo
Dopo ben sei anni da The Pelican and the Snipe ecco nuovamente un cortometraggio che si becca la dicitura di Special Cartoon, categoria che crescerà sempre più negli anni 50 fino a che non rimpiazzerà quasi completamente i corti con i personaggi standard. Non è che questa produzione sia stata incrementata adesso però, è solo che con la fine dei film a episodi viene a mancare il pretesto per proporre al cinema queste storielle in uno spettacolo unico. Anzi, accadrà l'inverso: in questo decennio saranno moltissimi i corti che usciranno al cinema che altro non sono che estratti da quei vecchi film. The Brave Engineer è un corto che traspone una celebre canzone popolare americana che parla di un macchinista coraggioso che morì cercando di impedire una collisione tra treni. La versione Disney è assolutamente umoristica e ci mostra invece Casey Jones lavorare come un matto per riuscire a far arrivare in perfetto orario il treno con la posta (o ciò che ne resta), malgrado la collisione, sopravvivendo tralaltro. Si ride parecchio nel vederlo buttarsi a testa bassa nel suo lavoro incurante delle sventure che gli capitano intorno. Lo stile grafico morbido e curato e il registro narrativo buffo sono gli stessi di The Martins and the Coys o di Casey at the Bat (in questo caso il narratore/cantante è lo stesso Jerry Colonna), tutti episodi presenti in Musica Maestro e la cosa fa pensare che se l'usanza fosse continuata anche Casey Jones sarebbe entrato a far parte di un lungometraggio, affiancandosi a Johnny Appleseed e Pecos Bill. Insomma un buon corto, un po' invecchiato male per quanto riguarda la narrazione, ma indovinato sotto tutti gli altri aspetti. Peccato che ben presto questo stile ricco avrebbe lasciato il posto ad una progressiva stilizzazione che a suon di animazioni ridotte avrebbe impoverito lo stile Disney.
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DVD mancante - Walt Disney Treasures - Disney Rarities
domenica 2 agosto 2015
Wonder Dog
Anno 1950
fonte: la tana del sollazzo
Questo stupendo cortometraggio ci mostra un Pluto che per far colpo su Dinah cerca di reinventarsi come cane equilibrista. La presenza di Butch metterà il pepe alla faccenda trasformando le acrobazie di Pluto in qualcosa di divertentissimo. Vedere Pluto volteggiare in aria senza rendersi bene conto di cosa sta facendo, vederlo fare cose assurde perché costretto da Butch mentre Dinah da dietro uno steccato crede che sia tutta farina del suo sacco e lo applaude non ha prezzo. La musica circense di sottofondo presa di peso dalla colonna sonora di Dumbo e de I Tre Caballeros fa il resto dando al tutto uno straordinario senso di ridicolo e un ritmo indiavolato. Non c'è un modo migliore per salutare Butch, Dinah e tutto il contesto sociale di Pluto che conclude con questo corto le sue apparizioni cortometraggistiche, prima di venir ripreso mezzo secolo dopo per Mickey Mouse Works.
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DVD mancante - Walt Disney Treasures - The Complete Pluto (vol. 2)
Primitive Pluto
Anno 1950
fonte: la tana del sollazzo
In questo corto dallo spunto a dir poco geniale lo spirito selvaggio di Pluto, nelle vesti di un miscroscopico bulletto dalle sembianze lupesche, si sprigiona dalla sua coda e comincia a dargli ordini irridendo il mondo di mollezze in cui si è adagiato negli anni e spingendolo a cacciare per procurarsi il cibo. Finalmente un corto di Pluto con un bel po' di parlato, se poi queste battute hanno lo scopo di prendere in giro il povero cane e il suo stile di vita fatto di pane zuppo nel latte e maglioncini caldi coi sonaglini (spassosissima la scena in cui Pluto si prepara per uscire!) allora c'è da ridere, e parecchio. Il corto forse perde un po' di vigore quando i due partono effettivamente per una battuta di caccia ma col finale si risolleva ancora confermandosi come uno dei migliori e più intelligenti corti della serie.
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DVD mancante - Walt Disney Treasures - The Complete Pluto (vol. 2)
Pluto's Heart Throb
Anno 1950
fonte: la tana del sollazzo
(...)
Qui viene proposto un triangolo sentimentale con Dinah e Butch, mostrandoci molto delle relazioni umane anche se riflesse in uno specchio deformante canino. Tutto viene messo in scena, dal corteggiamento alla conquista, passando per sciocchezzuole quali la femmina che pretende che i suoi spasimanti siano amici e le ipocrisie che ne derivano. Veramente un ottimo cortometraggio che sfrutta al meglio il mondo di Pluto.
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DVD mancante - Walt Disney Treasures - The Complete Pluto (vol. 2)
VHS - Topolino Amore Mio
Pluto and the Gopher
Anno 1950
fonte: la tana del sollazzo
Ecco apparire Minni in un corto di Pluto senza che per questo sia coinvolto anche Figaro. Il corto chiude per sempre la serie di scaramucce con talpe, gopher o citelli iniziata con Canine Caddy e proseguita con Donald's Garden e Bone Bandit. Anche se va detto che stavolta la talpa è un po' diversa dal solito e quindi si potrebbe dubitare che sia lo stesso personaggio. Ovviamente la sostanza non cambia, lo spunto è poco interessante e il personaggio pure, ma il corto si distingue per un'altra cosa, e cioè l'analisi dettagliata degli interni di un tipico appartamento americano anni '50, con l'arredamento di quegli anni. Il gopher si intrufola all'interno per errore e tra moquette scambiata per erba e fiori cuciti in vari tessuti ha modo di esplorare per benino lo stile delle case di quegli anni, attenuando la noia.
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DVD mancante - Walt Disney Treasures - The Complete Pluto (vol. 2)
Pests of the West
Anno 1950
fonte: la tana del sollazzo
Il secondo dei tre corti in cui viene riproposto la nuova versione del coyote Bent-Tail accompagnato dal figlioletto è un semplice more of same del precedente, ma riuscito infinitamente meglio. La situazione è la stessa con i due che si accingono ad una razzia e cercano di evitare Pluto, l'unica differenza è che stavolta non si tratta di pecore ma di galline. Ma il corto è veramente più bello, con un ritmo veloce e delle gag ottime e divertenti. C'è pure una simpatica scena di tensione con i due coyote nascosti nella cuccia di Pluto...con Pluto dentro. Il finale riprende pari pari la gag del precedente con il coyote adulto che credendo di esserci riuscito scopre di aver razziato il suo stesso figlioletto, ma anche in questo caso è riuscito meglio.
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DVD mancante - Walt Disney Treasures - The Complete Pluto (vol. 2)
Un Motivo per Bisticciare (Food for Feudin')
Anno 1950
fonte: la tana del sollazzo
Cip e Ciop avevano esordito in compagnia di Pluto nei corti Private Pluto e Squatter's Rights dopodiché erano stati affiancati a Paperino e avevano trovato la loro dimensione definitiva. Ora, tornano ad avere a che fare con il loro primo rivale, anche se solo per stavolta, prima di tornare alla consuetudine, con un corto caruccio, sicuramente inferiore alla media delle scaramucce con Paperino, ma superiore alla media dei cartoni di Pluto. Le trovate divertenti ci sono, ad esempio tutta la parte con i due chipmunk che animano un paio di guanti con i quali illudono Pluto di giocare con loro per impadronirsi di alcune ghiande, o il finale in cui sia Pluto che Cip e Ciop si ritrovano con le dita intrecciate, ma è ormai evidente che i due scoiattoli sono cresciuti molto come personaggi ed abbiano bisogno di una dimensione più personale.
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DVD mancante - Walt Disney Treasures - The Complete Pluto (vol. 2)
DVD - Topolino che Risate! vol. 1
Camp Dog
Anno 1950
fonte: la tana del sollazzo
Ed ecco il terzo ed ultimo corto con la coppia di coyote che infangano la carriera di Pluto come cane da guardia. Finalmente si abbandona il west coi suoi canyon, finalmente lo scenario è diverso e diventa un bosco con un Pluto campeggista di guardia ad un bivacco e i coyote intenti a rubare semplici provviste. Atmosfera molto bella e simpaticissima poi la chiosa del corto con Pluto che si unisce ai coyote per paura di essere sgridato, tuttavia le gag erano più belle in Pests of the West mentre qui si avverte una certa stanchezza di fondo.
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DVD mancante - Walt Disney Treasures - The Complete Pluto (vol. 2)
martedì 7 luglio 2015
Pazzo per Paperina (Crazy Over Daisy)
Anno 1950
fonte: la tana del sollazzo
Il corrispettivo paperiniano di The Nifty Nineties ne riprende ambientazione, atmosfere e ci scappa pure una citazione diretta quando appaiono Topolino e Minni, inoltre ci offre una godibile canzoncina che ci accompagna sin dai titoli di testa. A differenza dello sperimentale corto con Topolino del 1941, la trama di Crazy Over Daisy è ovviamente modellata su quella che è la consuetudine del periodo, con un Paperino impomatato che mentre va a trovare la sua Paperina viene sbeffeggiato e infastidito da Cip e Ciop. Il corto ci mostra negli ultimissimi momenti una Paperina in costume che interagisce ineditamente con i due chipmunk, prendendo le loro difese, spunto che verrà ripreso più volte nei fumetti americani. Molto bello e ben ritmato, meritevole anche solo per la sua colonna sonora, questo corto è uno dei pochi che nell'edizione italiana dei Treasure ha visto inspiegabilmente perdere il doppiaggio italiano.
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DVD - Walt Disney Treasures - Semplicemente Paperino (vol. 3)
Paperino, i Leoni e la Pesca (Hook, Lion and Sinker)
Anno 1950
fonte: la tana del sollazzo
Ecco tornare dopo poco tempo Louie, che non incontrerà più Paperino fino al 1954. E' già più mansueto, visto che il suo obiettivo è quello di fregare dei pesci che Paperino nella sua casetta montana (anche se non sembra la stessa vista di recente) sta cucinando. E' pure accompagnato dal figlioletto, una sorta di piccolo puma ingenuo ma più sveglio di lui. La struttura del corto "a tentativi" ricorda un po' quella dei Looney Toons, e la coppia padre/figlio è assai simile allo schema narrativo che vedeva SIlvestro dare dimostrazioni al figlioletto. E in fin dei conti dal momento che non succede granché e le gag sono pure debolucce ciò che si ricorda più volentieri sono le espressioni buffe del puma, che passa dalla configurazione padre frustrato a quella del bambinone gioioso.
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DVD - Walt Disney Treasures - Semplicemente Paperino (vol. 3)
Paperino e la Roulotte (Trailer Horn)
Anno 1950
fonte: la tana del sollazzo
A dispetto della roulotte del titolo che potrebbe far pensare a ben altri fasti, il corto è forse il più debole di quelli con Cip e Ciop. I due trovano Paperino in vacanza e si intromettono nelle sue cose dandogli fastidio piuttosto gratuitamente. Non che sia brutto, in fondo propone gag anche piuttosto buone, ma mancando un sopruso vero e proprio alla base si tende a dimenticare i motivi del bisticcio e a perdere attenzione. Una cosa va notata, ed è come ancora il disegno di Cip e Ciop sia molto altalenante passando da momenti di perfezione grafica ad altri in cui il tratto peggiora di molto e i due chipmunk appaiono deformi. Fortunatamente dal prossimo corto in cui i due appariranno le cose cambieranno e le loro fattezze si stabilizzeranno.
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DVD - Walt Disney Treasures - Semplicemente Paperino (vol. 3)
DVD - Cip & Ciop - Guai in Vista
DVD - Extreme Adventure Fun
Il Leone Goloso (Lion Around)
Anno 1950
fonte: la tana del sollazzo
Gli anni 50 iniziano per Paperino con l'esordio di un nuovo animale, Louie il puma, stavolta non più un piccolo avversario ma un grosso leone di montagna apparentemente assai feroce ma in realtà alquanto comico. Ispirato graficamente alla tigre di Tiger Trouble, Louie apparirà per tre volte al fianco di Paperino e per due al fianco di Pippo/George salvo poi sparire dalla circolazione per lasciare la scena totalmente ad Humprey, personaggio dalle maggiori possibilità. In questo primo corto il personaggio viene ritratto come parecchio minaccioso, per quanto buffo, ma andando avanti col tempo si prenderà sempre meno sul serio. Curioso che Lion Around stia a metà strada tra un corto di schermaglie con animali (anche se di diverse dimensioni) e un corto con Qui Quo e Qua. I nipotini sono infatti presenti e lo scenario è la stessa casa nel bosco vista in Soup's On.
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DVD - Walt Disney Treasures - Semplicemente Paperino (vol. 3)
Ape Dispettosa (Bee at the Beach)
Anno 1950
fonte: la tana del sollazzo
Dopo il breve duetto con Pluto, l'ape Buzz Buzz (o Spike) torna a bisticciare con Paperino. Come in Slide, Donald, Slide
il pretesto non è più il miele o altre cose animalesche ma semplici
questioni di quieto vivere. Qui il torto ce l'ha Paperino che in
ambiente balneare rende particolarmente difficile rilassarsi alla povera
ape, senza curarsi del fastidio arrecatole coi suoi starnazzi e i suoi
schizzi. La vendettà arriverà in alto mare, quando Paperino si ritroverà
il suo materassino bucherellato e in balia di un branco di squali. Il
tutto è davvero molto divertente, specie nel finale con Paperino che
cerca di scappare addirittura svolazzando qua e là con ciò che rimane
del suo ombrellone.
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DVD - Il Mio Eroe Paperino
DVD - Walt Disney Treasures - Semplicemente Paperino (vol. 3)
domenica 5 luglio 2015
Lassù tra i Rami (Out on a Limb)
Anno 1950
fonte: la tana del sollazzo
Ed ecco un corto dallo stile grafico e cromatico davvero splendido e che finalmente ci presenta Cip e Ciop disegnati a meraviglia, senza momenti di scadimento. Si svolge tutto tra le fronde degli alberi, con tanto di tetto verde di foglie che aiuta a dare l'idea di un mondo vegetale a sé. Paperino in tutto questo si inserisce come elemento di disturbo con una lunga cesoia a forma di pappagallo, che dall'alto i due chipmunk scambieranno per uno strano animale. Gag simpatiche, ma soprattutto tante belle trovate visive e d'atmosfera, alcune delle quali verranno riprese anche in Donald Applecore, che presenterà anche altri punti di contatto con questo corto.
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DVD - Paperino 75° Anniversario
DVD - Walt Disney Treasures - Semplicemente Paperino (vol. 3)
domenica 3 maggio 2015
Pronti per la Foto (Hold That Pose)
Anno 1950
fonte: la Tana del Sollazzo
Strano a dirsi, questo corto inizia esattamente come Goofy Gymnastics, cioè con la porta di casa che si apre e con il crollo di un Pippo stremato sul pavimento. Si tratta dello stesso identico pippide intermedio visto in quel corto, vestito di tutto punto e immerso nel mondo del lavoro come il comunissimo George eppure spesso e volentieri ingenuo e immerso nelle gag slapstick tipiche del classico Pippo. Come in quel corto il pippide si trascina scancamente su una poltrona prima di venir spronato dalla voce narrante a cercarsi un hobby, che stavolta non è il body building ma la fotografia. Da qui in poi il personaggio diventa assai più simile al classico Pippo, sia nel comportamento (ecco di nuovo il canticchiare Oh The World Owes Me a Living) che nella situazione in cui si trova, anche se stavolta non ci saranno cambi d'abito a farlo tornare come al solito: con l'intento di scattare una foto ad un orso (che gli storici del cinema hanno scambiato per un archetipo dell'orso Humprey, prendendo un colossale abbaglio), questa specie di Pippo si ritrova coinvolto in un pazzesco inseguimento pieno di momenti buffi nella miglior tradizione pippesca. Ovviamente il tutto finirà a pacche sulle spalle, come nel caso di How to Play Golf e altri corti che insistono su questo genere di umorismo.
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DVD - Walt Disney Treasures - Pippo la Collezione Completa
Motormania (Motormania)
Anno 1950
fonte: la Tana del Sollazzo
Proponendoci la storia del signor Quattropassi/Millemiglia che a seconda della situazione è capace di trasformarsi da placido pedone a mefistofelico automobilista, gli artisti Disney rivisitano il topos del Dottor Jekyll con l'intento di fare una satira graffiante su quello che è un problema che è andato sviluppandosi negli anni, e cioé quello degli automobilisti indisciplinati. Viene così creata un'identità alternativa per Pippo assolutamente distante dalla sua personalità classica e molto più vicina graficamente e caratterialmente al George Geef che sta per arrivare a sostituire Pippo. Eppure il nome del personaggio, che in originale è Mr. Walker/Wheeler, indica che si tratta di una persona diversa e che l'alter ego di Pippo non è ancora ufficialmente stato introdotto (benché spesso e volentieri si rivolga al prossimo suo chiamandolo Geef). Da ricordare inoltre che, benché questo corto sia un po' a sé, siamo in piena fase di passaggio di consegne tra Pippo e George, e che negli altri corti un pippide intermedio viene fatto agire con un mix delle due personalità. Il corto è comunque molto bello, divertente e moderno quanto basta per lanciare un segnale: è finito il tempo degli How To più slapstick e di argomento sportivo, è tempo di evolvere la serie in direzione di una satira sociale graffiante e irresistibile, e per l'occasione si inaugura il nuovo tema di Pippo nei credits.
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DVD - Walt Disney Treasures - Pippo la Collezione Completa
domenica 30 novembre 2014
Puss-Cafè
Anno 1950
fonte: la tana del sollazzo
n questo periodo vengono creati avversari animali di ogni tipo che durano anche pochi corti, [...] vengono creati questi nuovi gattoni dal corpo simile ad un cuscino, uno dei quali (presumo il più piccolo, chiamato Milton) avrà modo di tornare anche in Plutopia e Cold Turkey l'anno prossimo. In questo corto i protagonisti sono loro, che uscendo da un bidone improbabilmente capiente, si fanno strada nel giardino guardato da Pluto per impadronirsi di uccellini, pesci e bottiglie di latte. Ovviamente il modo in cui cercheranno di attuare ciò è divertente, vista anche la deformabilità di questi personaggi, graficamente assai morbidosi, ma nel complesso non si tratta di un corto particolarmente memorabile.
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BluRay - Oliver & Company
DVD mancante - Walt Disney Treasures - The Complete Pluto (vol. 2)
domenica 23 settembre 2012
Cenerentola (Cinderella)
Anno 1950
11° lungometraggio Walt Disney Animation
fonte: la tana del sollazzo.
Nel 1950 si ritorna agli antichi splendori. Con una svolta di importanza inferiore solo a quella che quarant'anni più tardi verrà portata da Ariel, Cenerentola riporta gli studios ai fasti di Biancaneve, inaugurando un decennio dorato dopo otto anni di lungometraggi episodici. La serie dei film "a piena lunghezza" si era interrotta infatti nel 1942 con Bambi, per lasciare il posto ai sei deliziosi package films, prodotti durante gli anni della guerra, per ovviare al problema della chiusura del mercato extraamericano. I film ad episodi erano a loro volta suddivisi in generi, due di essi erano documentaristici e auspicavano, per conto del governo, un rapporto di amicizia con i governi latinoamericani, altri due erano fantasie musciali mentre i restanti due proponevano ciascuno una coppia di storie assai diverse da loro. Maggiormente conosciuti in Italia come spezzoni piuttosto che nella loro interezza, questi film giunsero da noi a spizzichi e bocconi solo dopo la fine della seconda guerra mondiale.
Per gli studios era il momento giusto per riguadagnarsi quell'immagine che durante la guerra era andata progressivamente offuscandosi, riprendendo l'opera dal punto in cui era stata brutalmente interrotta e ripescando i progetti più ambiziosi nel cassetto di Walt. Tra le fiabe disponibili c'erano La Bella e la Bestia e La Sirenetta, che però si decise di rimandare, partendo da una fiaba assai più facile da realizzare.
Non si può dire infatti che Cenerentola abbia una trama complessa. L'intreccio si potrebbe raccontare tranquillamente in un mediometraggio senza omettere nessun fatto importante. Si apprezza ancora di più dunque lo sforzo degli studios per "allungare il brodo" senza farlo minimamente pesare allo spettatore o apparire forzato. Viene così introdotto un sottobosco narrativo, atto a riempire la dimensione domestica di trame e sottotrame, che spesso si intrecciano con la storia principale, oliandone gli ingranaggi narrativi. Abbiamo quindi le schermaglie tra i topi e il gatto Lucifero, le liti tra Lucifero e Tobia, le gag con gli uccellini e la presenza di un cavallo. Tutti personaggi che un ruolo nella storia poi l'avranno, come dimostrano le sequenze musicali The Work Song e la celebre Bibbidi-Bobbidi-Boo in cui prima volontariamente e poi involontariamente i comprimari finiscono per essere funzionali allo svolgimento dei fatti. Il secondo espediente narrativo atto a rendere la storia adatta ad essere raccontata in un film di 72 minuti è la profondità aggiunta alla trama principale. Certi fatti che nelle varie versioni della storia avvengono automaticamente, vengono qui messi in discussione, o indagati senza mai dare niente per scontato. Ecco quindi i personaggi del Re e del duca Monocolao, i cui siparietti ci spiegano il vero motivo per cui il ballo è stato organizzato, venirci presentati come due figure estremamente complessate. Oppure la scena dei prodigi della fata Smemorina venire arricchita da dialoghi assolutamente all'altezza, mai scontati e banali che contribuiscono a rendere il pubblico partecipe dei sentimenti di Cenerentola, convinta in ogni momento di star per assistere alla trasformazione del suo vestito e fino all'ultimo spiazzata da altri prodigi. Infne si può dire che le aggiunte più intelligenti stiano alla fine del film quando, per far interessare lo spettatore allo svolgimento dei fatti in un climax che porterà a una vera e propria battaglia domestica, si ricorre all'espediente della chiave: la Matrigna chiude Cenerentola in una torre, dando modo al microcast domestico di reinserirsi all'interno della vicenda principale in una corsa contro il tempo che vedrà il contributo di tutti gli animali di casa per permettere a Cenerentola di partecipare al provino di Monocolao. Provino che con un colpo di scena rischia di non andare a buon fine, con l'assolutamente imprevista distruzione della scarpetta di cristallo a causa di un "incidente" orchestrato da Lady Tremaine, e l'ancor più imprevista risoluzione della vicenda grazie alla seconda scarpetta che Cenerentola teneva prontamente in tasca.
Sono tanti piccoli accorgimenti che rendono credibile una storia che in sè non dovrebbe esserlo affatto, e che rielaborano, in stile Disney, parecchi topos e stereotipi del patrimonio fiabesco europeo come quello della fata deus-ex-machina, qui estremamente umanizzata e resa "nonnina".
Ovviamente uno degli elementi su cui Walt era solito puntare era la colonna sonora, qui elevata ad autentico oggetto di merchandising quando divennero celebri all'uscita del film brani come So This is Love, il walzer d'amore ballato al ricevimento, e introdotto dalla disincatata parafrasi di Monocolao, e le melodiche Sing, Sweet Nightingale e Cinderella, la canzone dei titoli di testa. Ma la canzone più importante in assoluto è senza dubbio A Dream is a Wish Your Heart Makes, che insieme a When You Wish Upon a Star di Pinocchio e Feed the Birds di Mary Poppins avrebbe in seguito costituito il testamento "morale" che Walt avrebbe tramandato ai posteri.
Wikipedia
IMDB
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DVD - Cenerentola

















