domenica 2 agosto 2015
Cat Nap Pluto
Anno 1948
fonte: la tana del sollazzo
Il mito dell'omino della sabbia, qui rielaborato in salsa cinese viene qui rivisitato da Pluto per il secondo corto di tre che lo vedranno alle prese col gattino Figaro, di ritorno dai "fasti" della sua serie personale. I due ingaggiano una scaramuccia a senso unico, dal momento che Figaro ha voglia di giocare a fare la lotta ma Pluto, di ritorno da una notte di bagordi, vuole solo dormire ed essere lasciato in pace. Un genere di interazione inedito, e piuttosto divertente, condito dalla presenza dell'omino della sabbia che salta fuori per addormentare Pluto ogni volta sul più bello.
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DVD mancante - Walt Disney Treasures - The Complete Pluto (vol. 2)
Pluto's Purchase
Anno 1948
fonte: la tana del sollazzo
Ubi maior, minor cessat. Questa è la regola d'oro che in genere vale per intitolare un corto ad un personaggio piuttosto che ad un altro, a prescindere dal ruolo preponderante o meno che ha in un determinato cortometraggio. E' il motivo per cui tanti corti in cui Pluto è protagonista ma appare anche Topolino sono stati intitolati (o reintitolati in un secondo momento, non si capisce bene) a quest'ultimo. Adesso però l'usanza inizia a perdersi ed ecco quindi Topolino iniziare a fare apparizioni in corti appartenenti a questa serie come Pueblo Pluto o Plutopia. Questo corto segna il suo debutto nella serie: Topolino appare infatti all'inizio per dare a Pluto una missione, andare a comprare una salsiccia, e alla fine, quando si scoprirà che la salsiccia è un dono che Topolino vuole fare a Butch per il suo compleanno. A parte l'inedita interazione, il corto nella sua parte centrale è una normalissima scaramuccia tra Pluto e Butch come tante se ne sono viste e infatti non brilla per originalità. Il colpo di scena finale e la cornice della vicenda rendono però il corto degno di esser ricordato.
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DVD mancante - Walt Disney Treasures - The Complete Pluto (vol. 2)
Pluto's Fledgling
Anno 1948
fonte: la tana del sollazzo
Dopo tante scaramucce ecco una storia piuttosto tenera in cui Pluto si improvvisa istruttore di volo per un uccellino abbandonato. Il corto, specialmente nella sua seconda parte con Pluto spedito in orbita è molto tenero, anche se la colonna sonora un po' monotona non permette di apprezzarlo molto di più dei soliti corti con i soliti litigi. Ad ogni modo è un bene che si sia voluto per una volta mettere da parte i soliti cliché per raccontare una storia semplice ma sincera.
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DVD mancante - Walt Disney Treasures - The Complete Pluto (vol. 2)
Bone Bandit
Anno 1948
fonte: la tana del sollazzo
Il gopher o citello già apparso in Canine Caddy o al fianco di Paperino in Donald's Garden viene qui stranamente ripreso e messo a confronto con Pluto per un ciclo di due corti composto da Bone Bandit e Pluto and the Gopher. La cosa strana è che questa ripresa di un personaggio dei primissimi anni 40 stona non poco ora che siamo alla fine e stanno nascendo fior fiori di nuovi animaletti, stavolta con una personalità ben sviluppata quali Buzz-Buzz, Bootle Beetle o Cip e Ciop. Una talpa con la faccia antipatica, un verso inascoltabile e degli scopi banalissimi e poco credibili (stavolta ruba un osso a Pluto) non suona interessante o credibile come ad esempio Cip e Ciop che rischiano di perdere la loro casa. Ed è il motivo per cui questo corto rimane uno dei più dimenticabili della carriera di Pluto. Verso la fine qualche trovata c'è, con l'entrata in scena delle mimose o della rete di gallerie sotterranee in cui Pluto nasconde gli ossi, ma nel complesso niente di troppo convincente.
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DVD mancante - Walt Disney Treasures - The Complete Pluto (vol. 2)
martedì 7 luglio 2015
Tutti a Tavola (Soup's On)
Anno 1948
fonte: la tana del sollazzo
Ed ecco finalmente i nipotini, nuovamente in vena di scherzi macabri, come accaduto del resto in Truant Officer Donald e Donal'd Off Day, che dopo una scaramuccia con lo zio degna delle tenpages di Barks si ritrovano a fargli credere di esser morto per evitare lo spauracchio dell'andare a letto senza cena. Un capolavoro di divertimento estremo, con gag fuori dalle righe e tanta bella atmosfera: l'esterno della casa di Paperino è infatti un ambientazione boscosa, e crea quindi un collegamento con Donald Duck and the Gorilla e con molti corti successivi che manterranno questo setting. Simpatico che Paperino all'inizio di tutto citi Song of the South canticchiando Zip-A-Dee-Doo-Dah, ed esilarante la scena in cui vede un fantoccio scambiandolo per la sua spoglia mortale. Ma in realtà è l'intera sequenza funeraria ad essere malignamente irresistibile, culminando con la scoperta della verità e la trasformazione di Paperino in un demonio. Insomma un gioiello imperdibile.
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DVD - Walt Disney Treasures - Semplicemente Paperino (vol. 3)
Professione Papà (Daddy Duck)
Anno 1948
fonte: la tana del sollazzo
E riecco gli animaletti. Stavolta si tratta di un cangurino che Paperino decide di "adottare", anche se il corto pur mostrandocelo come un vero e proprio animale, insiste a volerlo considerare un "bambino adottivo". Ovviamente poi il tutto è giocato sulle gag in puro stile Jack Hannah che salteranno fuori tra i due, specialmente quando Paperino deciderà di fargli un bagnetto. Niente di troppo memorabile, un corto piuttosto banalotto anche se ha i suoi momenti felici come quando Paperino si traveste con un tappeto d'orso per fare uno scherzo al piccolo fingendo di essersi fatto mangiare. Poi c'è dell'altro di notevole, come una certa bonarietà ingenua nell'indole di Paperino che sembra esser stata aumentata apposta in questo periodo per riequilibrare il fatto che i suoi ruoli attuali lo vedranno sempre in veste di "antagonista". Da notare la base musicale completamente diversa nella versione italiana all'inizio del corto e la presenza di un narratore posticcio che dice una sola battuta.
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DVD - Walt Disney Treasures - Semplicemente Paperino (vol. 3)
VHS - Paperino Piume, Guai e Simpatia
Picnic con le Formiche (Tea for Two-Hundred)
Anno 1948
fonte: la tana del sollazzo
Ed ecco entrare in scena un altro elemento da contrapporre a Paperino. Stavolta si tratta delle formiche africane, che poca fortuna avranno dal momento che riappariranno soltanto un'altra volta in Uncle Donald's Ants, per poi essere obliate. Sono delle lontane parenti delle formiche indiane che si erano viste nel Beach Picnic del 1939, ma qui la caratterizzazione è assolutamente esilarante, e si può ben comprendere il motivo per cui siano state messe da parte quasi subito, trattandosi oramai di un'epoca molto meno improntata su questo genere di umorismo etnico. Tutto ciò che fanno è disturbare il picnic di Paperino trasportando qua e là il suo cibo e alla fine pure il suo stesso corpo. E l'effetto è assolutamente godibile, e riesce a non annoiare.
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DVD - Walt Disney Treasures - Semplicemente Paperino (vol. 3)
Paperino in Tribunale (The Trial of Donald Duck)
Anno 1948
fonte: la tana del sollazzo
Ed ecco il corto atipico per eccellenza, un ottimo lavoro che inserisce per forza di cose Paperino all'interno di una trama. Il motivo è presto detto: si trova in tribunale, accusato da un ristoratore, tale Pierre, di aver combinato nel suo ristorante francese un incredibile numero di scorrettezze. La vicenda ci viene narrata tramite flashback, espediente ormai collaudato, e ci racconta in maniera inizialmente piuttosto parziale e poi via via più neutra di come accadde che Paperino per ripararsi da un acquazzone sia entrato nel suddetto ristorante per consumare il proprio pranzo al sacco, di come Pierre abbia provato a metterglielo in conto indispettito dal fatto che Paperino abbia consumato un caffé lamentandosi delle scarse dimensioni della tazzina e di come questo abbia portato ad una causa tra i due. La cosa bella è che questa reazione a catena di microscopiche scorrettezze ci viene raccontata mostrando il torto e la ragione da entrambe le parti, con una sapienza narrativa e uno humor raffinato che ha dell'incredibile. Insomma, veramente raro trovare tutto questo in un corto.
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DVD - Walt Disney Treasures - Semplicemente Paperino (vol. 3)
Paperino Imbianchino (Inferior Decorator)
Anno 1948
fonte: la tana del sollazzo
Ed ecco fare il suo trionfale esordio l'ape Buzz-Buzz (o Spike) che avrà
modo di apparire per ben sette cortometraggi di cui uno con Pluto. E'
uno dei personaggi più usati in questo periodo e forse, Cip e Ciop a
parte, il più famoso di questa ondata di animaletti nuovi, firmati Jack
Hannah. Il corto in questione altro non è che una semplice scaramuccia
tra l'ape e un Paperino impegnato a mettere la carta da parati in casa
sua. Le gag si potrebbero definire interessanti, fatte di azione e
reazione, incentrate sulle leggi della fisica, ma complessivamente il
corto non è che sia memorabilissimo. E' comunque un buon esordio per un
personaggio che in futuro avrà modo di dare qualche soddisfazione.
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DVD - Il Mio Eroe Paperino
DVD - Walt Disney Treasures - Semplicemente Paperino (vol. 3)
La Voce Magica di Paperino (Donald's Dream Voice)
Anno 1948
fonte: la tana del sollazzo
E rieccoci al filone di platino della carriera di Paperino, quello delle interazioni con le persone e dei corti dotati di una certa trama. Qui è l'ultima volta che lo vediamo interagire "classicamente" con Paperina, che dopo i fasti di Sleepy Time Donald e Donald's Dilemma è ormai un personaggio completamente positivo, una fidanzata dolce, gentile, comprensiva, l'ideale per motivare un Paperino frustrato dal fatto che la sua carriera di venditore porta a porta non decolla a causa dell'incomprensibile voce. Un vero gioiello che ci mette sul piatto finalmente il problema della voce di Paperino, che nei corti precedenti come Cured Duck, Donald's Double Trouble e Donald's Dilemma era sempre stato accennato con espedienti umoristici. Qui la voce diventa effettivamente un problema serio sia per la sua bruttezza, che per la sua incomprensibilità al punto di spingere Paperino a far uso di alcune pillole per cambiarla. L'effetto che ne consegue è esilarante, e il fatto che se ne vada in giro urlando "Posso parlare!" ci suggerisce che normalmente lui non ci riesca per chissà quale handicap. Ovviamente si tornerà repentinamente allo status quo, non prima di aver visto gag e situazioni buffe che impediscono a Paperino di fare il fatale passo chiedendo la mano di Paperina. Una Paperina che sospende qui le sue apparizioni, riservandosi altri due ritorni di un certo peso negli anni 50 (Crazy Over Daisy e Donald's Diary) in cui però ci apparirà in costume o comunque radicalmente diversa dall'eccezionale papera dei favolosi anni 40.
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DVD - Walt Disney Treasures - Semplicemente Paperino (vol. 3)
VHS - Io Paperino
La Goccia di Notte (Drip Dippy Donald)
Anno 1948
fonte: la tana del sollazzo
Ed ecco per l'ultimissima volta Paperino alle prese con la sua semplice sfortuna in uno di quei corti in cui non ha a che fare con animali o con altre persone ma in cui gli oggetti si ribellano a lui in maniera surreale. Lo humor dell'esagerazione rende questo corto, che ci mostra Paperino incapace di prendere sonno per colpa di un rubinetto gocciolante, un vero capolavoro dell'assurdo con gag esagerate e situazioni sublimi sia dal punto di vista dello humor slapstick che da quello psicologico. Un Paperino insonne l'avevamo già visto sia in Early to Bed che in Wide Open Spaces, ma qui la cosa viene portata all'estremo giocando sulla nevrosi che gli fa sembrare il rumore della goccia quello di un bombardamento. Mitica la scena in cui le gocce diventano bombe, o in cui la casa si mette a saltare, e terribilmente contorte le soluzioni che escogita Paperino prima di gioire per il paradossalissimo finale. Un gioiello che saluta degnamente questo filone, prima di lasciare definitivamente Paperino nelle capaci mani di parenti e animaletti.
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DVD - Walt Disney Treasures - Semplicemente Paperino (vol. 3)
Colazione per Tre (Three for Breakfast)
Anno 1948
fonte: la tana del sollazzo
Ed ecco Cip e Ciop alla loro quarta apparizione, seconda con Paperino, ormai nella loro forma definitiva. I nomi sono stati dati, le sembianze diversificate, Ciop è stato reso più tonto, mancava solo il naso rosso che viene colorato a dovere solo qui. Graficamente ogni tanto appariranno un po' sgraziati, ma sono fluttuazioni stilistiche che si attenueranno col tempo. Ad ogni modo il corto è molto buono, vede i due chipmunk introdursi in casa di Paperino per rubargli le frittelle della prima colazione ma il tutto è condito con gag simpatiche, frizzanti che tengono ben desta l'attenzione. Molto di questo è merito delle buffonate di Ciop ma anche Paperino fa il suo lavoro mettendo in mezzo una frittella falsa fatta di gomma elastica che verrà allungata e deformata in mille modi. Curiosamente nella versione italiana dei treasures, l'audio italiano di questo corto è saltato ed è stata proposta la sola versione originale con sottotitoli.
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DVD - Walt Disney Treasures - Semplicemente Paperino (vol. 3)
domenica 3 maggio 2015
Topolino e la Foca (Mickey and the Seal)
Anno 1948
fonte: la Tana del Sollazzo
Si conclude qui la brevissima stagione di coprotagonismo tra Topolino e Pluto. Dopo Mickey and the Seal la serie verrà messa nuovamente da parte, fino agli anni 50 in cui verrà riesumata come rimpiazzo della defunta serie di Pluto, e in cui i ruoli torneranno ad essere sbilanciati. Il corto in questione è un gioiellino che ci mostra un Topolino in forma anche se borghese come non mai, ed è sicuramente migliore sia di Pluto's Playmate che di Rescue Dog, gli altri due corti in cui appariva la piccola foca. L'esserino segue Topolino fino a casa scappando dallo zoo: seguiranno alcune scene davvero memorabili come quella della vasca da bagno mentre Pluto con ogni mezzo cercherà di mettere in guardia Topolino della presenza dell'intruso. Un corto dotato di storia che oltre a presentarci un'inedita interazione tra Topolino e uno dei comprimari solitamente affiancati a Pluto, ci immerge ancor più nella nuova quotidianità del Topo mostrandoci la sua routine. Sarà l'ultima volta che vedremo la fochina, anche se verrà reintrodotta nella House of Mouse con il nome di Salty e le sarà dedicato persino un episodio.
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DVD - Walt Disney Treasures - Topolino Star a Colori (vol. 2)
DVD - Topolino che Risate! vol. 1
Topolino in Australia (Mickey Down Under)
Anno 1948
fonte: la Tana del Sollazzo
Dopo i fasti di Mickey's Delayed Date,
ecco che questo nuovo brevissimo corso con Topolino e Pluto
coprotagonisti continua con un viaggetto in Australia. Il corto si
struttura a sequenze alternate che ci mostrano Pluto alle prese con un
boomerang e Topolino di fronte ad uno struzzo arcigno, reo di aver
provato a sottrargli un uovo. Niente di impressionante, e anzi, il corto
si rivela abbastanza sottotono strappando una risata solo nella mitica
scena in cui Pluto mangia il boomerang e gli si deforma il muso in mille
modi. (...)
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DVD - Il Mio Eroe Topolino
DVD - Walt Disney Treasures - Topolino Star a Colori (vol. 2)
domenica 9 novembre 2014
Lavaggio Difficile (The Big Wash)
Anno 1948
fonte: la tana del sollazzo
Ed ecco il corto di Dolores, divertentissimo e ultima grande interpretazione del vero Pippo, prima che venisse caratterizzato graficamente in maniera molto diversa. E' anche l'ultimo corto a non essere un How To e infatti non è diretto dal solito Kinney ma da Clyde Geronimi, che mette Pippo in una situazione ben diversa, più consona alle situazioni delle altre serie di corti ma non per questo meno divertente. Pippo lavora in un circo e deve fare il bagno ad un'elefantessa che cerca di scappargli in tutti i modi, e le gag sono veramente divertenti, specialmente quando l'elefantessa gli sparisce sotto i piedi e Pippo si ritrova a lavare il pavimento. Il personaggio dell'elefantessa Dolores sarebbe poi tornato al fianco di Paperino e Cip e Ciop nel corto Working for Peanuts, ben cinque anni dopo, e persino il motivetto che le cantava Pippo sarebbe stato ripreso da Paperino.
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DVD - Walt Disney Treasures - Pippo la Collezione Completa
VHS - Videoparade n. 6
All'Ippodromo (They're Off)
Anno 1948
fonte: la tana del sollazzo
Ed ecco un corto appartenente al filone delle partite di pippidi, anche se stavolta la ricetta è un po' diversa. L'How To descrive il mondo dell'ippica da tutti i punti di vista, mostrandoci gli appassionati scommettitori, i cavalli, i fantini e solo in un secondo momento facendoci vedere la competizione vera e propria. Uno dei migliori corti di Pippo di sempre, dotato di un ritmo indiavolato e di gag veramente varie e divertenti che riescono a gettare uno sguardo piuttosto satirico sulla società (allora) attuale. E' anche una delle ultimissime volte che si può vedere Pippo (anche se in versione multipla) nella sua caratterizzazione grafica migliore, visto che dall'anno successivo inizierà la lenta e inesorabile metamorfosi che lo trasformerà in George.
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DVD - Walt Disney Treasures - Pippo la Collezione Completa
sabato 22 settembre 2012
Lo Scrigno delle Sette Perle (Melody Time)
Anno 1948
10° lungometraggio Walt Disney Animation
fonte: la tana del sollazzo
Secondo dei due "Fantasia dei poveri" che negli anni '40 uscirono nei cinema proponendo nuovi brani tratti da un repertorio musicale più vasto ma anche meno nobile, Lo Scrigno delle Sette Perle dimostra di aver imparato dagli errori del passato. A differenza di Musica Maestro presenta infatti una più rigida selezione di sequenze e senza dubbio un mixaggio di livello superiore che ne valorizza al massimo gli accostamenti. Un presagio di ciò che sarebbe diventato il cinema d'animazione mezzo secolo dopo, lo si può avere osservando i primissimi secondi di film dove a precedere i titoli di testa stanno alcuni cartelloni che annunciano le celebrità coinvolte nell'opera, cantanti di spicco oggi dimenticati ma che all'epoca dovevano aver esercitato un certo richiamo. Seguono poi i credits, accompagnati dall'alquanto anonimo tema principale Melody Time, e una simpatica introduzione dove a far da maestro di cerimonie è una maschera. L'elemento ricorrente degli interstitials de Lo Scrigno delle Sette Perle sarà poi un pennello che di volta in volta dipingerà su una tela il titolo dello spezzone successivo, chiaro riferimento all'accostamento di musica e disegni che rese celebre Fantasia.
Once Upon a Wintertime (Frances Langford)
Nella versione italiana questo primo segmento viene chiamato dal presentatore "la seconda perla". Questo perchè ai tempi della prima uscita italiana del film i primi due brani furono invertiti e pur essendo stato ripristinato oggi l'ordine, la pista audio è rimasta quella dell'epoca. Once Upon a Wintertime è un delizioso e caramelloso quadretto romantico che ha di notevole soprattutto il comparto grafico curato da Mary Blair, che ricrea (con successo) quel feeling un po' irreale di certe cartoline dipinte natalizie. Tutto è infatti garbatamente stilizzato dagli sfondi ai personaggi e i colori sono vivi. Le atmosfere si sposano benissimo con la canzone di sottofondo, tendente al melodico, che dà il titolo al segmento.
Bumble Boogie (Jack Fina & Freddy Martin)
Una reinterpretazione in chiave jazz del Volo del Calabrone di Korsakov. Un brano assolutamente folle in cui uno spaventato insetto precipita in un astratto e angoscioso incubo musicale. Di gran lunga migliore di After you've Gone presente in Musica Maestro, Bumble Boogie ne porta all'estremo i presupposti. L'unione musica/disegni è perfetta e rende Il Volo del Calabrone forse il pezzo migliore dell'intero programma.
The Legend of Jhonny Appleseed (Dennis Day)
Il primo dei due brani lunghi del film comincia prendendo in esame le più importanti figure della mitologia pionieristica americana. Vengono citati Paul Bunyan, John Henry e Davy Crockett, che in futuro la Disney avrebbe reso titolari rispettivamente di un mediometraggio, di un cortometraggio anni 90 e di una serie televisiva live action. Ci si sofferma però su John Chapman, un pioniere realmente esistito, a cui gli americani attribuiscono il merito della diffusione sul loro continente degli alberi di mele. Il segmento ripercorre tutta la vita di "Giovannino Semedimela" dalla fatale decisione di intraprendere il suo viaggio, attraverso gli anni del solitario eremitaggio fino a narrarne - ebbene sì - la morte. Ed è proprio questo l'elemento notevole dell'episodio, il suo vedere la morte come una cosa allegra e assolutamente positiva. A sdrammatizzare l'evento ecco quindi l'angelo custode di Giovannino, un simpatico pioniere baffuto che nei momenti cruciali della sua vita apparirà per indirizzarlo. Giovannino Semedimela non è un unico brano musicale ma contiene tre canzoni distinte e molto parlato: la prima canzone è The Lord is Good to Me che Giovannino canta all'inizio del film, di cui è tema principale, sono presenti poi The Pioneer Song, che si sente in lontananza come richiamo, e The Apple Song, cantata dall'angelo. Graficamente il segmento presenta un deciso contrasto tra animazione dei personaggi, assai particolareggiata, in perfetto stile anni 40, e sfondi stilizzati che sembrano quadretti, realizzati dalla "solita" Mary Blair.
Little Toot (The Andrews Sisters)
Per tirare il fiato dopo Giovannino ecco quindi un pezzo breve e leggerissimo. Little Toot prosegue la tradizione della personificazione di veicoli e oggetti che era iniziata nel '43 con Pedro, l'aeroplanino di Saludos Amigos e che sarebbe poi proseguita a suon di cappelli, casette e automobili senzienti. La vicenda è semplicissima e vede la caduta e il riscatto di un piccolo rimorchiatore, con in sottofondo una simpatica filastrocca musicale.
Trees (Freddy Waring and his Pennsylvanians)
Dopo i frizzi e i lazzi del piccolo rimorchiatore tocca a un pezzo più serioso. Il riflessivo Trees è l'arrangiamento di una poesia scritta da Joyce Kilmer e in seguito musicata da Oscar Rasbach. Qui ne vengono plasmate le immagini con spettacolari fondali colorati a tempera. La storia è inesistente e consiste in una sequenza di immagini sulla vita di un albero attraverso le quattro stagioni. Trees ha il pregio della brevità, e termina prima di iniziare ad annoiare, cosa che molto spesso facevano alcune sequenze di Musica Maestro.
Blame it on the Samba (Ethel Smith and the Dinning Sisters)
Ritornano in questo scatenato segmento personaggi e atmosfere dei due classici latinoamericani Saludos Amigos e I Tre Caballeros. Ecco quindi rispuntare Paperino, José Carioca (ma non Panchito) e soprattutto Beckett l'aracuan, reduce dal corto dell'anno prima Clown of the Jungle, per uno dei pezzi più riusciti del film. Anche la scrittura mista ritorna per una sequenza musicale tutta ambientata in un gigantesco bicchiere da cocktail, con Paperino e José sballottati dall'aracuan in un delirante mondo musicale, con tanto di pianista brasiliana a suonare sullo sfondo. Dopo questa serie di apparizioni lungometraggistiche, Paperino non sarebbe più apparso in un Classico Disney fino a Fantasia 2000. Ultima apparizione cinematografica anche per José e Beckett, anche se quest'ultimo avrebbe più tardi avuto in Brasile un certo successo venendo affiancato nei fumetti al gruppetto di amici di Paperetta Ye Ye.
Pecos Bill (Roy Rogers and The Sons of the Pioneers)
In chiusura è posto il secondo segmento lungo del film. Pecos Bill è introdotto da una lenta sequenza musicale Blue Shadows on the Trail che aiuta lo spettatore a staccare da quanto appena visto e immergersi nelle atmosfere desertiche del texas.
Non stona più di tanto qundi la scelta di creare per quest'ultimo episodio un'introduzione in live action dove un bivacco di cow-boy, gli allora famosi Roy Rogers and The Sons of the Pioneers, raccontano ai due piccoli attori Disney per eccellenza Bobby Driscoll e Luana Patten la storia di Pecos Bill. Bobby era già stato visto infatti a fianco di Luana ne I Racconti dello Zio Tom e Tanto caro al mio Cuore, sarebbe stato poco dopo il Jim di Treasure Island, primo live action disney, e la voce di Peter Pan nel Classico Disney. Luana invece oltre alle apparizioni con Driscoll aveva recitato da sola l'anno prima in Bongo e i Tre Avventurieri.
La storia di Pecos Bill è caratterizzata da uno stile grafico pesantemente caricaturale che aiuta a caratterizzare ottimamente il protagonista e a ricordare allo spettatore che ciò che sta vedendo non è altro che una leggenda "ingigantita". La storia è narrata con un andamento rimato dai cow-boy visti all'inizio del film, un contesto musicale da cui emerge la canzone principale Pecos Bill. In questa sequenza musicale vengono parodizzate tutte le leggende che nel west circolavano a proposito di questo o quel cow-boy, dipingendo Pecos Bill come una leggenda, capace di scavare il Golfo del Messico e di spegnere le stelle con la pistola. Un vero peccato quindi che in America si sia intervenuti pesantemente sulla sequenza, rimuovendo digitalmente i mozziconi di sigaretta e causando un danno anche all'edizione italiana del dvd che manca quindi della strofa che racconta di come Bill si arrotolasse le cicche a cavallo di un ciclone. L'audio in quella scena manca perchè preso direttamente dalla vhs uscita nel 1999 che aveva invece tagliato totalmente la sequenza: al momento di reinserirla per il dvd non ci si ricordò che a suo tempo la strofa era stata doppiata (e pure bene), lasciando quindi un vuoto laddove andava reinserito il cantato.
Il cartone ha però una svolta triste nel momento in cui Bill conosce Sue, la Sweet Sue della serenata che canta, facendo disperare il suo cavallo. Sputafuoco è il fautore del mancato lieto fine della vicenda che vede un irreale disarcionamento che manda Sue sulla luna, lasciando Pecos Bill da solo a lamentarsi per il resto dei suoi giorni. E' quindi un finale triste quello che viene riservato a Lo Scrigno delle Sette Perle, cosa non nuova per quegli anni.
Lo Scrigno delle Sette Perle in originale si chiamava Melody Time. Si tratta di un adattamento assai infedele ma che rende pienamente giustizia ai sette episodi contenuti nel film, che in questo modo vengono concettualmente "uniti" in uno scrigno artistico. Per avere un nuovo spettacolo musicale bisognerà aspettare Fantasia 2000, tuttavia, nel frattempo, Melody Time dimostra una certa modernità rispetto al suo precursore Musica Maestro tantevvero che un posizionamento delle sequenze tanto ritmicamente curato si avrà molti anni dopo anche in Topolino - Strepitoso Natale, piacevolissimo film a episodi prodotto dai Toon Studios per il mercato domestico.
Wikipedia
IMDB
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DVD - Lo Scrigno delle Sette Perle















