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lunedì 10 agosto 2015
The Delivery Boy
Anno 1931
fonte: Disney Compendium
Nel 1931 corti come The Delivery Boy, esclusivamente incentrati sulla musica, rappresentavano la norma. Balletti e esibizioni erano diventati il modo per occupare minutaggio, e produrre un gran numero di corti senza dover inventare nulla di troppo elaborato. In questo caso troviamo Topolino alla guida di un carretto trainato da un mulo, nell'atto di consegnare strumenti musicali. Sulla strada verrà distratto dalla presenza di Minni, impegnata a lavare e stendere i panni, e inizierà a flirtare con lei, cantando e danzando sulle note di un brano popolare. È notevole l'inventiva degli artisti Disney che nei cortometraggi del periodo riescono a caratterizzare il rapporto tra i due fidanzatini in modo tenero e credibile: pur trattandosi di funny animals disegnati in modo semplicissimo, tra i due c'è una certa elettricità, e la loro attrazione si percepisce tangibilmente.Ad un certo punto il carretto si rovescia, gli strumenti musicali piovono sulla fattoria e finiscono in mano agli animali che improvviseranno una versione scatenata di Stars and Stripes. In questa sequenza vediamo Topolino e Minni duettare euforicamente passando da uno strumento all'altro, almeno fino a quando Pluto non interrompe il concertino. Il personaggio è stato aggiunto al cast fisso da poco e appare adesso in pianta stabile al fianco di Topolino, accompagnandolo in un gran numero di vicende. Pluto si rivelerà un grande aiuto per gli artisti, che lo useranno come mezzo per variare il menu, e i suoi disastri forniranno spesso e volentieri il pretesto per dare ai cortometraggi un climax conclusivo. In questo caso si tratta di un candelotto di dinamite, sottratto ad un clone di Pietro, che il cucciolone porta sulla scena, facendo virare il corto verso una deflagrante conclusione.
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DVD - Walt Disney Treasures - Mickey Mouse in Black and White (vol. 2)
The Moose Hunt
Anno 1931
fonte: Disney Compendium
The Moose Hunt segna l'esordio ufficiale di Pluto nel mondo Disney. Come per altri personaggi disneyani, anche qui più che di un esordio si tratta in realtà di un'evoluzione. In The Chain Gang avevamo infatti già visto due bloodhound molto simili a lui inseguire Topolino nella scena dell'evasione. Successivamente in The Picnic il personaggio di Pluto aveva finalmente preso la forma e il ruolo che oggi conosciamo, tuttavia non veniva chiamato Pluto, bensì Rover, e veniva detto essere il cane di Minni. In The Moose Hunt il suo percorso giunge finalmente al traguardo: Pluto acquista il suo nome e viene finalmente identificato come il cane di Topolino. Pochi mesi dopo sarà proprio il fumettista Floyd Gottfredson a svelarcene finalmente l'origine, al termine del ciclo di strisce oggi chiamato Circus Roustabout (Topolino Domatore e Saltimbanco) in cui vediamo Pluto seguire Topolino fino a casa di Minni. I due fidanzatini non perderanno tempo e il cucciolone verrà immediatamente adottato, entrando a far parte per sempre delle loro vite.Il cortometraggio in questione si distacca dalla formula musicale tanto in voga in quegli anni, e propone invece una semplice trama che vede Topolino e Pluto a caccia d'alci, argomento che verrà ripreso anche in Moose Hunters (1937). L'attenzione è ovviamente spostata su Pluto, che da questo momento in poi diventerà uno dei più importanti generatori di gag della serie. In The Moose Hunt il cucciolone annusa il terreno e si trastulla con piccoli animali, sfoderando già quello che sarà il suo futuro repertorio. A dire il vero, alcune sue bizzarre abilità verranno presto messe da parte: lo vediamo infatti volare usando le orecchie come ali, in anticipo di dieci anni su Dumbo, e addirittura parlare. Si tratta ovviamente di piccole frasi (“Mamy!”, ”Kiss Me!”, “The Moose!”), nient'altro che gag ricorrenti, che però fanno capire come all'epoca non fosse ancora chiara agli studios la distinzione tra animali veri e antropomorfi. La scena più interessante rimane quella in cui Topolino spara a Pluto, scambiandolo per un alce, e ne piange la morte chiedendo aiuto addirittura al pubblico, senza sapere che il cane sta in realtà fingendo. Una scena del genere tra i due la rivedremo in Squatter's Rights (1946) ma, in generale, la finta morte diverrà presto un cliché del cinema d'animazione Disney.
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DVD - Walt Disney Treasures - Mickey Mouse in Black and White (vol. 2)
The Barnyard Broadcast
Anno 1931
fonte: Disney Compendium
Con The Barnyard Broadcast si torna in campo musicale, e infatti abbiamo l'ennesimo spettacolo allestito da Topolino. Questa volta si tratta di uno show radiofonico che Mickey conduce in diretta dal granaio della fattoria, utilizzando i suoi amici più stretti come collaboratori. Le figure anonime che circondavano Topolino in cortometraggi come Blue Rhythm da questo momento in poi lasciano il posto ad un ristretto numero di personaggi, che costituiranno quindi il primo nucleo della banda Disney: Minni, Orazio, Clarabella e Pluto. Il più recente acquisto della gang è proprio il cucciolone, che ascolterà lo show direttamente dalla sua cuccia, ricevendo addirittura una dedica da parte del suo padrone. I rapporti di amicizia e affetto che vedremo instaurarsi tra questi personaggi non faranno che aumentare la loro credibilità agli occhi del pubblico, permettendo un sempre maggiore coinvolgimento emotivo.Le sequenze musicali che compongono lo show sono tre. Nella prima abbiamo Minni, Orazio e Clarabella rispettivamente al sax, al violino e al pianoforte, mentre nella seconda Orazio si ritroverà a “suonare” una sega, svelando implicitamente al pubblico il segreto dietro ad alcuni effetti sonori realizzati dallo studio. Nella terza parte Minni passerà all'arpa, mentre Orazio e Clarabella rimarranno sullo sfondo, almeno fino al momento in cui nel granaio non irromperà una cucciolata di gattini. Stranamente questa volta non sarà Pluto a rappresentare l'elemento di disturbo, ma i disastri saranno provocati dai felini, che metteranno seriamente a repentaglio la riuscita dello show. Curiosamente la testardaggine di Orazio e Clarabella nel continuare a suonare malgrado le avversità anticiperà per certi versi alcune sequenze di The Band Concert (1935) e Symphony Hour (1942), nei quali vedremo gli amici di Topolino resistere caparbiamente a sciagure di ogni tipo pur di salvare lo show.
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DVD - Walt Disney Treasures - Mickey Mouse in Black and White (vol. 2)
Fishin' Around
Anno 1931
fonte: Disney Compendium
Negli USA oggi Topolino viene purtroppo percepito come una sorridente mascotte aziendale, del tutto incapace di travalicare i limiti del politicamente corretto. In Italia, addirittura, decenni di tradizione fumettistica tipicamente gialla hanno contribuito a formare nella mente delle persone lo stereotipo secondo cui Topolino è un noioso perfettino, nel quale sarebbe impossibile identificarsi. Non era così agli inizi della sua carriera, quando il personaggio era poco di più di un ragazzino, capace di rompere le regole e sfidare le autorità. All'inizio di Fishin' Around lo troviamo assieme al fidato Pluto intento a remare su una barchetta, per andare a pescare. Di fronte al cartello che spunta dal laghetto con scritto a chiare lettere “No Fishing”, Mickey sceglie non soltanto di ignorarlo, ma di sbarazzarsene, zavorrandolo con due pesetti e lasciandolo andare sul fondo del fiume.Fishin' Around è uno dei pochi cortometraggi del 1931 ad allontanarsi dai consueti schemi musicali, preferendo invece puntare sull'umorismo. Come The Moose Hunt punta molto su Pluto, nuovo acquisto del cast fisso, capace con le sua gag di arricchire la vicenda, creando quelle stesse dinamiche umoristiche che avrebbero spopolato nei corti prodotti nei decenni successivi. Molto si gioca sul poco acume del cucciolone, capace di farsi beffare da animaletti di piccola taglia, in questo caso i pesci, refrattari all'idea di farsi pescare. Il climax del corto è però rappresentato dall'arrivo di un poliziotto, che cercherà invano di arrestare Topolino per aver commesso l'infrazione. La sequenza è veramente curiosa, ed è interessante notare come Mickey si faccia beffe delle autorità, qui rappresentate da un cadente vecchietto. L'anziano sceriffo apparirà anche nel coevo ciclo di strisce Mickey Mouse and the Gypsies (Topolino e gli Zingari), una delle più belle avventure di Topolino firmate da Floyd Gottfredson.
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DVD - Walt Disney Treasures - Mickey Mouse in Black and White (vol. 2)
The Castaway
Anno 1931
fonte: Disney Compendium
The Castaway si apre con Topolino in piedi su una zattera in balia del mare in burrasca. È senza dubbio una situazione insolita, che si presta a sviluppi intriganti e dal sapore avventuroso. Seguirà infatti il tipico naufragio in un'isola misteriosa, popolata da animali di vario tipo. L'anno precedente Topolino aveva già vissuto un'avventura simile nel suo primo ciclo di strisce giornaliere, scritto da Walt Disney e disegnato da Ub Iwerks. Sebbene l'incipit riprendesse pedissequamente Plane Crazy, ben presto l'azione si spostava su un'isola africana, per dar luogo ad una serie di gag solo parzialmente collegate tra loro. Una di queste vedeva Topolino sfuggire ad un leone attirandolo nella bocca di un coccodrillo, gag che viene ripresa anche in The Castaway, suggerendo una certa sincronia creativa tra la realizzazione del corto e delle strisce a fumetti.In questo frangente, l'apparizione improvvisa di un pianoforte sulla spiaggia ha quasi un sapore beffardo. Topolino trova lo strumento e inizia a suonarlo, attirando l'attenzione di alcune foche, di un cucciolo di tigre e successivamente di un gorilla. Quest'ultimo finirà per rubare la scena a Topolino impadronendosi del pianoforte e fracassandolo. Questa immotivata parentesi musicale rende The Castaway niente più di una variante di quel Jungle Rhythm uscito due anni prima, ma è soprattutto indice di un regresso narrativo e della crisi d'idee che in quei mesi stava attraversando lo studio. C'era bisogno di nuove formule, nuovi stimoli e soprattutto di nuovi personaggi che potessero ispirare gli artisti a dare il meglio. L'arrivo di Pluto nel cast nel successivo The Moose Hunt sarebbe stato il primo passo per uscire da questo momentaneo impasse.
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DVD - Walt Disney Treasures - Mickey Mouse in Black and White (vol. 2)
Traffic Troubles
Anno 1931
fonte: Disney Compendium
Traffic Troubles è sicuramente uno dei cortometraggi più riusciti del periodo. A differenza di molti altri, in cui la musica e i balletti soffocano la componente narrativa, abbiamo qui un corto incentrato quasi esclusivamente su gag, azione e satira sociale, con una varietà di scenari e situazioni davvero sopra la media. Il setting per tutta la prima metà è infatti la città, scenario poco frequentato da Topolino, specialmente in questa sua prima fase di rodaggio. È l'occasione di tornare a ironizzare sullo stato delle strade cittadine, tema che Walt aveva toccato agli esordi della sua carriera, in una delle sue vignette satiriche nei Newman Laugh-O-Grams. Il traffico, gli automobilisti che fanno le gare cercando di superarsi fra loro, le numerose buche e pozze di catrame presenti sulla strada, sono tutti problemi che un Topolino nel ruolo di tassista di una vettura animata si trova ad affrontare.Nella porzione ambientata in città troviamo un Topolino un po' furbetto, che nel dare un passaggio ad un grasso e facoltoso maialone, sfrutta le numerose buche sulla strada per far salire il tassametro, parcheggia in maniera “aggressiva” e non si accorge di aver perso per strada il cliente. Nella seconda parte la cliente è Minni, che Topolino accompagna ad una lezione di fisarmonica, passando per i campi e tornando quindi alla più consueta ambientazione rurale. Anche in questo caso le gag saranno numerose e Topolino si troverà coinvolto in una girandola di situazioni differenti: dal problema della foratura, alla truffa architettata da un clone di Pietro, che gli venderà un inaffidabile intruglio da usare come carburante. La folle corsa che seguirà ricorda non poco il corto di Oswald, Trolley Troubles, e l'esordio stesso di Mickey, Plane Crazy. Va notato che l'unica concessione che viene fatta ai consueti numeri musicali riguarda una brevissima scena in cui Topolino e Minni riprendono il tema musicale del corto precedente, The Birthday Party.
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DVD - Walt Disney Treasures - Mickey Mouse in Black and White (vol. 2)
mercoledì 5 agosto 2015
The Spider and the Fly
Anno 1931
fonte: Disney Compendium
Con The Spider and the Fly assistiamo ad un ulteriore allontanamento dalla classica formula utilizzata nelle prime Silly Symphony. Il cortometraggio si apre in maniera molto originale, con una stanza inquadrata “alla rovescia”, per replicare il punto di vista tipico delle mosche. Invece di ripiegare sulle consuete coreografie di insetti, ci si concentra quasi subito sulla trama che vede come protagoniste una coppia di mosche innamorate, replicando quanto già visto in Monkey Melodies. Il predatore di turno, un ragno, questa volta entra in scena immediatamente, rapendo la ragazza e scatenando la reazione della colonia, che partirà al salvataggio. Il valore del cortometraggio sta tutto nella guerra che le mosche ingaggiano contro il ragno, utilizzando come armi offensive alcuni oggetti presi in prestito dal mondo degli umani. In The Spider and the Fly troviamo quindi libellule usate come aerei da guerra, mosche cavalline riadattate a cavalcature, spaghetti crudi trasformati in cerbottane e via dicendo.Non sarà l'unica volta che gli animatori Disney dimostreranno un certo interesse verso questo tipo di trovate che prevedono utilizzi alternativi e imprevedibili di oggetti ben noti, e del resto il fascino verso tutto ciò che si costruisce manualmente o ha una natura meccanica, accompagnerà i lavori dello staff di Walt ancora a lungo. Ma del resto quelli erano gli anni del New Deal di Roosevelt e della filosofia che promuoveva, quella dell'arte di arrangiarsi, riciclando e riciclandosi nei modi più impensabili, per far fronte alla crisi economica che aveva colpito il mondo nel 1929. L'anno successivo un altro cortometraggio con protagonisti insetti, Bugs in Love, chiuderà l'epoca delle Silly Symphony in bianco e nero, ispirandosi al personaggio di Buci, sviluppato in modo autonomo nelle tavole domenicali apparse sui quotidiani. Buci accompagnerà il pubblico a visitare un microcosmo interamente costruito su questa stessa filosofia del riciclo: la cittadina di Junkville.
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DVD mancante - Walt Disney Treasures - More Silly Symphonies
The Fox Hunt
Anno 1931
fonte: Disney Compendium
La Silly Symphony The Fox Hunt rappresenta il secondo di tre cortometraggi Disney sulla caccia alla volpe. Il primo aveva visto protagonista Oswald (The Fox Chase, 1928), mentre il successivo sarà incentrato su Paperino e Pippo (The Fox Hunt, 1938). Ad accomunare il cortometraggio in questione agli altri due è il finale, incentrato sull'equivoco che vede i cacciatori estrarre da un tronco una puzzola scambiandola per la volpe. In tutti e tre i corti la gag sarà simile ma non identica: nel corto di Oswald si tratterà di un astuto travestimento della volpe, in quello di Paperino sarà un semplice errore, mentre qui abbiamo la spiegazione più originale: il motivo dello scambio sta in un accordo tra la volpe e la puzzola. Il corto in questione ha sfondi notevoli, sempre più curati e una scena iniziale in cui vediamo la preparazione per il grande evento, con tanto di fabbro intento a preparare i ferri per i cavalli.
Il resto di The Fox Hunt è un inseguimento piuttosto sterile, privo di gag particolarmente brillanti, che vede protagonisti alcuni allampanati gentiluomini. Si nota un cambiamento di direzione per quanto riguarda il tipo di caricature utilizzate per rappresentare la figura umana: quella stilizzazione grottesca vista in The Terrible Toreador e The China Plate che rendeva gli esseri umani molto simili a funny animals, lascia il posto ad una rappresentazione assai più soft e meno esasperata. Se guardiamo all'appeal di queste figure non possiamo non constatare che la resa generale non è delle migliori, dato che i gentiluomini in questione appaiono insipidi e anonimi, dotati di movimenti gommosi e poco credibili. Tuttavia questo stile transitorio sarebbe stato un punto di passaggio obbligato per approdare successivamente a quel design più piacevole che avrebbe trovato il suo culmine con Biancaneve e i Sette Nani.
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DVD mancante - Walt Disney Treasures - More Silly Symphonies
The Clock Store
Anno 1931
fonte: Disney Compendium
L'apertura di The Clock Store è eloquente nel mostrarci quanto tempo sia passato dalle prime Silly Symphony e quante cose siano cambiate in pochi anni in termini di estetica e storytelling. Un vecchietto avanza lentamente su una stradina buia, accendendone uno ad uno i lampioni e svelando uno scenario deliziosamente mitteleuropeo. Arrivato alla fine della strada esce di scena, lasciando lo spettatore di fronte all'antica bottega di un orologiaio, in cui di notte gli oggetti prendono vita. Seguono le classiche coreografie, in cui gli animatori si sbizzarriscono a personificare i mille tipi di orologi presenti sulla scena: sveglie, cipolloni, pendole, orologi da polso e persino alcuni diorami, finemente intagliati. Si tratta di un cortometraggio essenzialmente musicale, il cui climax è rappresentato da una semplice lite tra due sveglie, che sfocerà in un incontro di pugilato. Il tema del negozio che prende vita nottetempo era già stato affrontato in Midnight in a Toy Shop (1930) e sarebbe poi tornato in The China Shop (1934), in cui sarebbero apparse due figure molto simili alla dama e al cicisbeo di porcellana viste in The Clock Store.
Il meraviglioso stile europeo di The Clock Store e di molte altre Silly Symphony prodotte in questi mesi si deve al contributo del grandissimo Albert Hurter, illustratore svizzero specializzato in libri di fiabe, che in Disney dopo una prima fase come animatore, si dedicò alla direzione artistica di un gran numero di progetti. Con l'arrivo del colore, Silly Symphony come Babes in the Woods continueranno a mantenere un'impostazione visiva tipicamente fiabesca, ricca di particolari e all'occorrenza persino dark. Lo stile di Hurter, unito a quello di Gustav Tenngren si rifletterà in dosi massicce anche nel look di Biancaneve e i Sette Nani e Pinocchio: la casetta dei nani ricolma di piccole sculture di legno e la bottega di Geppetto con i suoi numerosi orologi sarebbero state il naturale sbocco del potenziale visivo sviluppatosi nelle Silly Symphony. The Clock Store verrà utilizzato come punto di riferimento degli studios otto decenni dopo, per la realizzazione del cortometraggio in CGI Tick Tock Tale (2010), in cui l'Europa e una bottega di orologi torneranno in scena.
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DVD mancante - Walt Disney Treasures - More Silly Symphonies
The Cat's Out
Anno 1931
fonte: Disney Compendium
Quando Ub Iwerks aveva lasciato gli studios si era portato via anche un po' del suo humor nero, quel fascino per il grottesco che da sempre lo caratterizzava. In seguito al suo abbandono le Silly Symphony presero altre direzioni, e non venne più realizzato niente che somigliasse a The Skeleton Dance e Hell's Bells. L'arrivo agli studios di nuovi grandi artisti, come l'illustratore europeo Albert Hurter, portò la serie a migliorare sempre di più sul fronte visivo. I fondali divennero sempre più curati e l'atmosfera di conseguenza ne guadagnò, dando a questi cortometraggi un sapore più fiabesco. Le Silly Symphony, attraverso una strada diversa, tornarono quindi ad offrire agli spettatori affascinanti suggestioni visive, sfociando talvolta nel grottesco. Lo straordinario The Cat's Out è uno dei primi esempi di questa svolta grafica. Sebbene i credits siano accompagnati dall'allegra canzone popolare For He's a Jolly Good Fellow, il cortometraggio si apre su uno scenario ben diverso, una casa di campagna durante una serata ventosa, dettando il tono della vicenda.
Un gatto viene messo fuori per la notte, e dopo aver girovagato per il cortile, vivrà un'esperienza terrificante. La notte con i suoi rumori, i suoi animali, e la sua atmosfera onirica è la protagonista incontrastata di questa sadica e destabilizzante vicenda, che vede il gatto scappare da fenomeni inspiegabili che lo rincorrono come in un incubo ad occhi aperti: animali che si ingigantiscono all'improvviso, fontane, alberi e spaventapasseri che prendono vita e altre visioni disturbanti e angosciose. Chiaramente scopriremo trattarsi di un sogno, iniziato dopo aver battuto la testa. La transizione non viene mostrata chiaramente e per l'intera la durata del corto si ha la sensazione che tutto questo stia accadendo davvero. The Cat's Out è un corto che a distanza di decenni riesce ancora a trasmettere moltissimo, suggellando nel migliore dei modi il connubio tra horror e disneyanità.
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DVD mancante - Walt Disney Treasures - More Silly Symphonies
giovedì 16 luglio 2015
Party sulla Spiaggia (The Beach Party)
Anno 1931
fonte: Disney Compendium
(...)
Topolino, Minni, Orazio, Clarabella e Pluto sono diventati ormai personaggi a tutto tondo e non c'è più bisogno di affiancare a Mickey Mouse figure anonime o poco caratterizzate. The Beach Party è un cortometraggio straordinario: non solo esce dagli schemi tipicamente musicali del periodo, ma offre un interessantissimo spaccato di quotidianità, utile ad aumentare la credibilità di questi personaggi, facendoli assomigliare ad autentiche persone. Le due coppie e il cucciolone si recano infatti alla spiaggia per una giornata di relax come farebbe una normalissima compagnia di amici: Topolino, Minni e Pluto si comportano come di consueto, la caratterizzazione di Orazio e Clarabella acquisisce invece nuove sfaccettature.
Sia nei fumetti che nell'animazione, Orazio e Clarabella rappresenteranno una coppia leggermente più anzianotta rispetto ai giovanissimi Topolino e Minni. Orazio nello specifico ci viene qui mostrato spaccone come all'esordio (The Plowboy), intento a fumare il sigaro e a sfoggiare atteggiamenti virili, mentre Clarabella continua ad essere la beffarda caricatura di una donna: leziosa, svenevole e immancabilmente al rimorchio del suo uomo. Il corto è incentrato sulle interazioni tra personaggi e sulle semplici attività che svolgono durante la loro giornata di vacanza, che si tratti di fare un bagno o di preparare il materiale per un picnic. Questo tenero e ingenuo idillio viene interrotto dall'arrivo di una piovra, contro la quale l'intero gruppetto si coalizzerà, riuscendo alla fine a sbarazzarsene. La scelta di creare un climax facendo irrompere sulla scena un pericoloso animale da sconfiggere viene ripresa dalle Silly Symphony del periodo, e il design della piovra, nello specifico, è ricalcato su quella presente in Frolicking Fish.
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DVD - Walt Disney Treasures - Pluto la Collezione Completa (vol. 1)
DVD - Walt Disney Treasures - Mickey Mouse in Black and White (vol. 2)
sabato 23 novembre 2013
Topolino, Minni e la Primavera (Mickey Cuts Up)
Anno 1931
fonte: la tana del sollazzo
La trama di questo corto potrebbe benissimo essere intercambiata con quella di Mickey Steps Out: Topolino e Minni si incontrano per caso mentre fanno del giardinaggio, seguono flirtaggi e balletti fino a che Pluto inseguendo un gatto arriva a combinare disastri. Molto poco memorabile, si ricordano giusto un paio di mattate di Topolino come quando mette le mani a forma di uccellino o quando travestito da tartaruga scherza con Minni, il resto si oblia facilmente.
fonte: Trésor Disney
Plus de deux ans après ses premières aventures à l'écran, Mickey était devenu un phénomène mondial : dessins animés, produits dérivés (les premières poupées de Mickey sont produites dés janvier 1930), bandes dessinées, le Mickey Mouse Club (qui atteignait le million de membres) etc..., la souris tenait une place spéciale dans le cœur du public qui le considérait comme un "un gentil garçon qui ne fait jamais de mal, qui s'attire des ennuis alors que ce n'est pas sa faute mais qui réussit toujours à trouver le sourire". Comment expliquer cette ascension fulgurante pour une si petite souris ? Le succès de Mickey était, dans les faits, essentiellement lié à sa personnalité comme aimait à le penser Walt : "J'ai toujours considéré Mickey comme une personnalité. Il y avait des choses qu'il ferait et d'autres qu'il ne pouvait pas faire. Je voudrais penser de cette façon 'maintenant, voilà quelque chose que Mickey peut faire'. Alors, on l'a toujours considéré comme une personnalité... on a oublié le fait que c'était une souris". Conscient de la popularité de son personnage, Walt augmentera la cadence de production des Mickey, passant de neuf films produits en 1930 à douze pour la seule année 1931. Au total, plus de 12,000 dessins individuels étaient ainsi réalisés par les animateurs pour la production d'un seul court métrage.
Mickey pouvait être cet aventurier intrépide qu'on avait vu dans The Cactus Kid ou Pioneer Day, mais aussi se comporter en "monsieur tout-le-monde" dans d'autres courts métrages. Cette conception était en réalité née en même temps que le personnage. Par ailleurs, Mickey avait une personnalité très attachante et drôle ; il jouait de la musique, dansait et faisait rire le public comme le montraient ses affiches de promotion ("He talks, he sings, he dances !"). Dans Mickey Cuts Up, on le voit dans le jardin de Minnie aux côtés de Pluto, en train de passer la tondeuse. Ce travail, pour le moins anodin, donne l'occasion à Mickey de retailler un arbre de façon pour le moins... inhabituelle. Pour attirer l'attention d'une Minnie sous le charme du chant d'un oiseau, la souris rentre dans l'abri d'un volatile et se met à imiter son chant. Lorsque surgit un chat, l'abri dans lequel se trouve la souris tombe de son perchoir. Mickey poursuit son numéro en dansant avant de jouer de l'harmonica avec Minnie. Peu après, le chat qui s'était éloigné un moment est attiré à nouveau par le chant des oiseaux et se jette sur eux. Pluto se met alors à lui courir après, avec la tondeuse attachée à son coup, ce qui entraîne de sérieux dégâts dans le jardin de Minnie...
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Mickey Mouse Follies: B&W
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DVD - Walt Disney Treasures - Topolino in Bianco e Nero
Rhytm e Blues (Blue Rhythm)
Anno 1931
fonte: la tana del sollazzo
Un corto che perlomeno è onesto ed esplicita la sua natura musicale sin da subito, collocandosi sulla scia dei vari Opry House, Barnyard Concert o Just Mickey e mostrandoci dall'inizio alla fine uno spettacolino inscenato da Topolino e dai suoi amici, condotto però su nuovi ritmi. La colonna sonora è blues e questo fa del corto un'anomalia rispetto a quanto visto finora: è presente un assolo al piano di Topolino, un duetto canoro strappalacrime con Minni, un nuovo assolo di clarinetto e la direzione di un'orchestra composta dalla solita gente di fattoria vista anche in The Birthday Party, più un Pluto bipede. Veramente memorabile, pur nel suo non discostarsi da una formula già vista.
IMDB
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Mickey Mouse Follies: B&W
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DVD - Walt Disney Treasures - Topolino in Bianco e Nero
Mickey's Orphans (Mickey's Orphans)
Anno 1931
fonte: la tana del sollazzo
n questo primo cortometraggio natalizio Disney, Topolino e Minni vengono scelti da una povera vedova per occuparsi di un nugolo di baby gattini monelli che fino alla fine del corto stravolgeranno la casa facendo mille disastri, sia pur con una certa bonarietà. Non sarà l'ultima volta che vedremo Topolino alle prese con un esercito di piccini, e infatti molto simile a questo sarà il corto Mickey's Nightmare dove però ad attorniarlo saranno i suoi ipotetici figli, con l'aspetto che avranno poi Tip e Tap. In futuro questo "personaggio collettivo" sarà sempre meno ingenuo e più scaltro e diventerà l'incubo di Paperino. Ad ogni modo questo cortometraggio è molto divertente, anche solo per la caratterizzazione esageramente drammatica che viene conferita alla vedova dell'inizio.
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Mickey Mouse Follies: B&W
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DVD - Walt Disney Treasures - Topolino in Bianco e Nero
Mickey Steps Out (Mickey Steps Out)
Anno 1931
fonte: la tana del sollazzo
Un corto che anticipa molto il suo corrispettivo con Paperino nel 1940 Mr. Ducks Steps Out, ma che di per sé non è niente di memorabile. Topolino va a far visita a Minni e i due cantano e ballano fino a che il nuovo tormentone Pluto (che qui per la prima volta ha la sua cuccia) non arriva a combinare disastri inseguendo il primo gatto della sua carriera. Del corto si ricorda più di ogni altra cosa l'introduzione con Topolino che si sbarba, e il finale con tutti anneriti dalla fuliggine a gridare "Mammy", con notevole cruccio del povero Leonard Maltin chiamato a introdurre ogni singolo corto in cui la gag compare.
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Mickey Mouse Follies: B&W
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DVD - Walt Disney Treasures - Topolino in Bianco e Nero
Il Compleanno di Topolino (The Birthday Party)
Anno 1931
fonte: la tana del sollazzo
Dopo essersi convertito a schemi più avventurosi ecco che Topolino nel 1931 ci ricasca e si lascia un po' andare a spettacolini, balletti e pianoforti che appaiono dal nulla. Qui però è giustificato visto che è il suo compleanno e viene festeggiato in casa di Minni, inaugurando la tradizione delle festicciole domestiche. E' bello vedere l'intera sua gang fatta di animali di ogni tipo, spesso e volentieri anche ricorrenti (il cagnolino microscopico che grida "Sorpresa!" ricorrerà più volte) festeggiarlo come si conviene a un gruppo di amici. Ovviamente la parte migliore del corto è l'inizio con l'arrivo di Topolino, le facezie con Minni, il sorpresone degli amici, la torta e il regalo...ma il regalo è un pianoforte e da lì partono balli e persino un canto. Tutto assai godibile anche se il ritmo cala un po' alla fine quando c'è un lungo strascico in cui Topolino suona uno xilofono animato. Il corto avrà in un certo senso un remake nel 1942 quando Minni con un gruppo di amici totalmente rinnovato, organizzerà una seconda festa a sorpresa, regalandogli stavolta un organo elettrico.
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Mickey Mouse Follies: B&W
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DVD - Walt Disney Treasures - Topolino in Bianco e Nero
martedì 9 ottobre 2012
Un Nido di Uccellini (Birds of a Feather)
Anno 1931
fonte: la tana del sollazzo
Definire i ballerini di questo cortometraggio, precursore del gioiello Birds in the Spring, dei semplici uccellini è riduttivo visto che sono presenti cigni, folaghe, e persino un falco. E sarà proprio il falco, rapendo un pulcino, a rappresentare la crisi che tutto lo stormo dei buoni combatterà. E' ormai tendenza comune, espressa anche in Frolicking Fish e Monkey Melodies, quella di non limitarsi più a rappresentar balletti, ma inserire verso la fine un accenno di trama, un predatore o una catastrofe naturale che permette al gruppo di animali di turno di avere una certa unità d'azione e concludere il tutto con un climax. Il trucchetto verrà utilizzato in questo stesso anno anche in The Busy Beavers e The Spider and the Fly.
Wikipedia
IMDB
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DVD - Walt Disney Treasures - Silly Symphonies
Storielle di Mamma Oca (Mother Goose Melodies)
Anno 1931
fonte: la tana del sollazzo
Le filastrocche di Mamma Oca sono il corpus di rime a cui più spesso in America si fa riferimento, dal momento che molte di esse si sono radicate nella cultura popolare anglosassone. E' in questa raccolta che trovano spazio i versetti dedicati a celebri e stracitati personaggi come il pigro Little Boy Blue, la povera Bo Peep che ha perso le sue pecorelle, la vecchietta che vive in una casa a forma di scarpa, i tre topi ciechi o anche solo l'Humpty Dumpty di Carrolliana memoria. Questa interessantissima, quando per il pubblico italiano incomprensibile, Silly Simphony fa sfilare molti di loro alla corte del vecchio King Cole, protagonista a sua volta di una filastrocca in cui impartisce svariati ordini alla corte come quello di portargli la sua pipa, i suoi violinisti e soprattutto il suo libro di fiabe. E' aprendolo che ne usciranno altri personaggi, oltre a quelli già citati, come ad esempio Miss Muffett, Simple Simon, Jack & Jill, Jack Horner e persino la stessa Mamma Oca che nell'immaginario è raffigurata come un'oca accompagnata da un'anziana signora. Non manca inoltre il tormentone degli animaletti musicisti con tanto di mucca che salta sulla luna, figura che ricorre persino nel Signore degli Anelli di Tolkien. E' la definitiva presa di coscienza che con una serie come questa è possibile tornare ad approcciarsi al mondo delle fiabe, che Walt non frequenta più dalla chiusura dei Laugh-O-Grams, e abbandonare gli scenari naturalistici che dopo un po' di balletti iniziavano ad essere limitanti. Per giungere ad una definitiva presa di coscienza di ciò si sarebbe però dovuto aspettare il termine dell'anno, quando l'uscita di The Ugly Duckling avrebbe portato avanti questo discorso.
Anche la Silly Who Killed Cock Robin? e il corto del '56 Jack and Old Mac avrebbero attinto a materiale proveniente da questa tradizione. Tuttavia va notato che a ricorrere nella produzione Disney è l'idea di Mamma Oca come collettività di personaggi e situazioni, non stupisce infatti che questo microcosmo sarebbe infatti tornato nelle Silly Simphonies delle due annate successive prima sotto forma di tavole domenicali in cui Buci visita il paese di Mamma Oca e si ritrova a conoscere ogni singolo personaggio, e poi come cortometraggio in Old King Cole, ideale sequel di Mother Goose Melodies, che oltre a ripresentare King Cole avrebbe ampliato l'intero cast. E gli esempi non si concludono qui: infatti la penultima Silly Simphony, Mother Goose Goes Hollywood altro non è che una parodia a tema vip di questo stesso mondo, mentre il mediometraggio del '57 The Truth About Mother Goose avrebbe congedato definitivamente Mamma Oca facendo un'analisi storica sull'origine di alcune filastrocche. Insomma si può davvero dire che la Disney fiabesca che oggi conosciamo trova nelle Silly Simphony e in Mamma Oca il vero punto di partenza.
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Melodie Egiziane (Egyptian Melodies)
Anno 1931
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Sorta di erede morale di Midnight in a Toy Shop, questo corto mette in scena lo stesso ragnetto che nottetempo si era introdotto nel negozio di giocattoli. Qui invece si introduce nella sfinge per vivere una specie di svarione di sapore egiziano con tanto di geroglifici animati e mummie danzanti. Il corto è interessante perché mette in scena alcune sperimentazioni tecniche non da poco, come nella scena in cui il ragno si introduce progressivamente nei meandri della sfinge, ripresa con un piano sequenza in soggettiva che mette in luce la tridimensionalità disegnata a mano del setting. Un altro elemento di modernità sono le dissolvenze e la telecamera che ruota completamente in pieno climax, come a voler sottolineare la follia di tutto questo, e il terrore che prova il ragnetto costretto a fuggire con una versione velocizzata e assolutamente dinamica del piano sequenza iniziale. Notevole e assolutamente godibile.
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Il Piatto di Porcellana (The China Plate)
Anno 1931
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La telecamera zooma su un piatto cinese per rivelare che nelle sue decorazioni è racchiuso un mondo, e che una volta animate raccontano una storia. Già il punto di partenza è assai affascinante, la storia poi non è che sia questo granché visto che vede una coppietta di cinesini fuggire da un grottesco imperatore imbufalito perché disturbato nel sonno, ma la forza di questo cortometraggio è quasi esclusivamente visuale. A tratti persino disturbante, specialmente con l'entrata in scena finale del drago. Dopo El Terrible Toreador ecco di nuovo la Disney cimentarsi con un cortometraggio con un cast interamente umano, le cui limitazioni tecniche faranno optare per una caricaturizzazione estrema e ai limiti dell'animalesco.
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