sabato 23 luglio 2016
Trilli (Tinker Bell)
Anno 2008
lungometraggio direct to video
fonte: la tana del sollazzo
Il brand Disney Fairies nasce nel 2005 per dare a Trilli un mondo tutto suo, uno spin-off rispetto a quanto visto in Peter Pan e nel suo sequel targato Toon Studios. D'altronde è dall'arrivo dei parchi a tema e delle prime trasmissioni televisive Disney che Trilli era entrata tra le mascotte iconiche dello studio insieme al castello della Bella Addormentata, a Topolino, al Grillo Parlante e al When You Wish Upon a Star di Pinocchio. Il progetto Disney Fairies viene varato con l'uscita del romanzo di Gail Carson Levine Trilli e l'Isola delle Fate a cui seguono alcuni libretti illustrati più infantili e soprattutto la serie a fumetti, concepita su suolo italiano sotto la direzione di Santillo nell'Accademia Disney. Un grande progetto internazionale e multimediale dunque, volto a raccontare una fase della vita di Trilli successiva al periodo passato con Peter Pan: nascono così Prilla, Rani e un sacco di nuovi personaggi appartenenti ad un mondo faerico abbastanza infantile ma suggestivo, e soprattutto lontano dall'arruffianamento modaiolo stile Winx (e ahimé anche Witch, oggi come oggi). E come già dal lontano 2005 lo stesso Santillo annunciava, viene subito messo in cantiere un film legato al brand. Che non si sapesse bene in che direzione andare però traspariva da alcune news contrastanti, che parlavano di trilogie, quadrilogie, con episodi dedicati alle singole fatine, apparizioni improvvise di Capitan Uncino, tecnica di animazione che cambiava da 2d a 3d.
Con l'arrivo di Lasseter ovviamente cambia tutto. Dopo anni e anni di (dis)onorata carriera vengono chiusi uno ad uno gli studi Disney all'opera sui direct to video e viene stoppata la produzione di sequel, prequel o midquel economici. Ma pur non avendo più uno studio materiale a cui far riferimento il brand Toon Studios permane, per venire applicato ad un tipo di produzione differente, le serie di lungometraggi appartenenti a un determinato brand. L'ultimo sequel, La Sirenetta 3 esce appoggiandosi nella realizzazione a Toon City, pur con un budget considerevole per un direct to video, una cosa del genere avviene con questo primo parto del nuovo corso, che Lasseter fa rifare da capo. Questa nuova versione del lungometraggio, inizialmente intitolata Tinker Bell and the Ring of Belief e poi semplicemente Tinker Bell viene infatti, pur sotto il logo Toon Studios, fatta in realtà animare dai Prana Animation Studios. (...)
Si narrano da capo le origini di Trilli, si descrive il funzionamento del mondo faerico, ci si immerge progressivamente nella radura incantata e si scopre un mondo nuovo, narrato con un certo gusto e una certa raffinatezza. Perchè è questo il grande pregio del film, non certo la trama semplicissima che vede Trilli cercare sé stessa e la sua abilità sperimentandone molte, non certo l'animazione dei personaggi ovviamente plasticosi dato il tipo di produzione CGI. La cosa bella, che dimostra come a differenza di molti sequel questo film abbia qualcosa da dire, e da mostrare, sono proprio le atmosfere, le ambientazioni, i paesaggi, il mondo descritto. A dispetto dei limiti imposti dal tipo di produzione, gli sfondi sono qualcosa di assolutamente suggestivo, poetico, come anche la musica. Si temeva che ci si sarebbe lasciati andare ad un feeling disneychannelliano, e la colonna sonora in vendita nei negozi stracolma di canzoncine pop era questo che suggeriva. E invece no, nel film non c'è niente di tutto questo, solo due canzoni e per niente pop, ma dalle sonorità molto celtiche. La prima è quella che si sentiva nel teaser To The Fairies They Draw Near, che detta bene le atmosfere dell'inizio mentre mostra, in ossequio agli scritti di Barrie di cui vengono riprese le parole, la nascita di una fatina, scaturita dalla prima risata di un bimbo. La seconda è invece quella che si sente nel finale che accompagna le fatine al lavoro, mostrando in versione estesa ciò che vedevamo loro fare nello Schiaccianoci di Fantasia, anche questa molto intensa ed evocativa, ma che non viene accreditata. C'è poi una canzone dei titoli di coda Fly to Your Heart, leggermente più pop. Per quanto riguarda le strumentali siamo sempre a livelli altissimi, tra orchestrazioni, flauti, zufoli viene ricreata perfettamente l'atmosfera faerica di gusto irlandese, e si vede che sono state fatte delle ricerche approfondite in tal senso. (...)
Trilli è un film semplice, ma genuino, non un capolavoro ma il ritratto di come si possa realizzare un'opera minore senza per forza naufragare nel commerciale, nel pacchiano e nel cattivo gusto. (...)
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DVD - Trilli la Collezione Completa - cofanetto 6 dvd Disney Fairies
domenica 17 luglio 2016
Trilli la Collezione Completa - cofanetto 6 dvd Disney Fairies - DVD
Contiene:
disco 1
- Trilli (Tinker Bell) (min.74.50)
disco 2
- Trilli e il Tesoro Perduto (Tinker Bell and the Lost Treasure) (min.77.04)
disco 3
- Trilli e il Grande Salvataggio (Tinker Bell and the Great Fairy Rescue) (min.73.23)
disco 4
- Trilli e il Segreto delle Ali (Secret of the Wings) (min.72.00)
disco 5
- Trilli e la Nave Pirata (The Pirate Fairy) (min.74.54)
disco 6
- Trilli e la Creatura Leggendaria (Tinker Bell and Legend of NeverBeast) (min.73.07)
Contenuti Speciali:
disco 1
- gioco: Magical guide to Pixie Hollow
- spot: Ever wonder (min.03.50)
- video musicale: Fly to your heart di Selena Gomez
disco 2
- racconto animato: Guida magica per la Radura Incantata (min 4.37)
- errori (min 3.55)
- scene eliminate (min 15.33)
- documentario: la radura incantata arriva nel mondo di Walt Disney (parchi Disney) (min 8.00)
- video musicale: "The Gift of a Friend" Demi Lovato (min 3.25)
- video musicale: "L'Attimo in cui" L'Aura (min 3.58)
disco 3
- documentario: anteprima di Rapunzel (min.03.29)
- scena eliminata: una fata vera (min.05.25)
- scena eliminata: la storia della buonanotte di Lizzy (disegni) (min.01.35)
- scena eliminata: la storia della buonanotte di Lizzy (produzione) (min.01.41)
- scena eliminata: l'ora del tè (min.02.14)
- scena eliminata: l'attacco del gatto (min.03.16)
- video musicale: How to believe di Bridgit Mendler (min.03.03)
- gioco: manuale per costruire un campo fatato
- documentario: costruire una casa fatata (min.01.48)
disco 4
- video musicale: Great divide di McClain Sisters (min.02.56)
- video musicale: Dig down Deeper di Zendaya (min.02.57)
disco 5
- cortometraggio: Stayin' Cool (min.03.25)
disco 6
- assenti
Pattinare, che Passione! (On Ice)
Anno 1935
fonte: Disney Compendium
(...) On Ice vede Topolino e soci passare un'allegra giornata
invernale presso un laghetto ghiacciato. Nella carrellata di apertura si
scorgono Orazio e Clarabella danzare sul ghiaccio con i pattini, ma
purtroppo sarà l'unico momento in cui saranno visibili: la loro stella
si è ormai spenta, e saranno sempre più rare le volte in cui gli
animatori Disney si ricorderanno di loro. Qualche anno dopo la stessa
cosa accadrà anche al povero Topolino, il quale qui ha ancora alcune
carte da giocare: lo vediamo insegnare a Minni come si pattina,
lasciandosi andare a comiche spacconate tipiche del ragazzino
intraprendente dei primi anni. Una caratterizzazione che purtroppo andrà
scemando col tempo.
È a partire da On Ice che Pippo subisce il restyling che
lo porterà alla sua forma definitiva. Precedentemente veniva chiamato
col suo nome di battesimo Dippy Dawg, e veniva disegnato senza pantaloni
ma con solo un gilet. Gli animatori avevano ormai iniziato a chiamarlo
confidenzialmente The Goof, e così colgono l'occasione per
ufficializzare tale soprannome, ritoccandolo in Goofy. Questo nuovo
Pippo è adesso vestito di tutto punto, presenta un mento più prominente,
e la sua caratterizzazione borderline viene convertita in una più
innocua aria da tontolone. (...)
Anche Pluto e Paperino si ritagliano un ruolo molto importante tra gli sketch di On Ice.
Nelle tavole domenicali di Mickey Mouse disegnate da Floyd Gottfredson
in questi anni Paperino è sempre molto presente, spesso nel ruolo di
disturbatore o di birichino della compagnia. Qui lo vediamo infastidire
il povero Pluto, legandogli due paia di pattini alle zampe mentre dorme.
La scena che seguirà, in cui il cucciolone si ritrova in difficoltà, è
fra le tante del periodo ad esser stata realizzata sulla falsariga della
citatissima sequenza della carta moschicida presente in Playful Pluto
(1934). Gli animatori Disney stanno infatti facendo propria la lezione
di Norman Ferguson, dedicando sempre più spazio a questo tipo di
sequenze slapstick molto lente, in cui Pluto cerca di trarsi d'impaccio
senza molto successo. I suoi “ragionamenti” sono come sempre personality
animation di altissimo livello, tuttavia non si può certo dire che il
tempo sia stato clemente con questo tipo di umorismo. Sebbene queste gag
siano state utilissime agli animatori di allora per definire la propria
arte, è indubbio che agli occhi dello spettatore moderno siano ormai
l'anello debole dell'insieme. Fortunatamente On Ice si chiude
con una movimentata sequenza in cui Topolino si ritrova a salvare
Paperino messosi incautamente in pericolo, coinvolgendo nella
simpaticissima chiusa anche Pippo.
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BluRay - Bambi
DVD - Walt Disney Treasures - Topolino Star a Colori (vol. 1)
DVD - Favoloso Natale con gli Amici Disney
Il Bianco Natale di Topolino - E' Festa in Casa Disney - DVD
Contiene:
Il Bianco Natale di Topolino - E' Festa in Casa Disney (min.59.12)
lungometraggio spin-off della serie televisiva House of Mouse composto dai seguenti episodi.
- Donald on Ice (dalla serie televisiva Mickey Mouse Works)
- L'Albero di Natale di Pluto (Pluto's Christmas Tree)
- The Nutcracker (dalla serie televisiva Mickey Mouse Works)
- Il Canto di Natale di Topolino (Mickey's Christmas Carol)
Contenuti Speciali:
- documentario: The sounds of Christmas (min.02.34)
- video musicale: Deck the halls (min.01.50)
- video musicale: Sleigh ride (min.01.56)
Wikipedia
Favoloso Natale con gli Amici Disney - DVD
Contiene i seguenti cortometraggi:
- Santa's Workshop
- The Night Before Christmas
- Pattinare, che Passione! (On Ice)
- Pasticciopoli (The Cookie Carnival)
- L'Albero di Natale di Pluto (Pluto's Christmas Tree)
- Paperino e le Palle di Neve (Donald's Snow Fight)
- Ferdinand the Bull
Contenuti Speciali: assenti
Cenerentola II - Quando i Sogni Diventano Realtà (Cinderella II - Dreams Come True)
Anno 2002 (lungometraggio direct to video)
fonte: la tana del sollazzo
L'insensatezza di produrre un sequel a episodi di un film non a episodi deve essere sfuggita ai dirigenti della Disney quando si è messo in cantiere il progetto Cenerentola 2. Come anche l'insensatezza di produrre un sequel brutto di uno dei massimi capolavori Disney del periodo d'oro. Tutte le premure utilizzate nel realizzare Lilli e il Vagabondo 2 per non mancare di rispetto al Classico originale, vengono qui bellamente ignorate, e si dà alla luce ciò che insieme al Gobbo di Notre Dame 2 può essere considerato il fondo del barile. Il tutto è opera del team giapponese, ma sicuramente non è visivamente che questo film pecca, quanto a livello di soggetto, sceneggiatura, dialoghi e caratterizzazione dei personaggi.
Disegni e animazioni non sono eccelsi ma non certo di stampo televisivo e si assestano sulla media di prodotti direct-to-video di quel periodo, lontani dall'orripilanza del Gobbo 2 come dall'ottima qualità di Lilli 2. I personaggi animali come Lucifero e i topini sono ancora una volta quelli che ci fanno la figura migliore, con animazioni di livello buono, mentre i personaggi umani mostrano qualche difficoltà e una certa bidimensionalità (anche caratteriale), che li rende plasticosi, rigidi anche se certamente non gommosi o maldisegnati. Complessivamente si può dire che il risultato è buono, anche se siamo ben distanti dai modelli dei personaggi visti nel Classico, che qui sono stati assai semplificati. Per non parlare poi di fondali, architetture e colori, sempre all'insegna dello scarno e del plasticoso e dalla colorazione spesso troppo brillante e al limite dell'artificioso.
Il cast torna tutto, nessuno escluso, e va a popolare il castello che diventa così il teatrino in cui ogni evento, anche il più infimo, prende luogo. La trama riesce a essere risibile pur nel suo essere un film a episodi: i topini e la fata Smemorina, in vena di bricolage, decidono di realizzare un libro di omaggi da regalare a Cenerentola come premio alla carriera (ehm, ehm), raccogliendo immagini e testimonianze delle prime avventure passate al castello. Viene fornito quindi il pretesto per inserire i tre episodi di cui si compone il film, che molti sospettano essere episodi scartati di un'eventuale serie televisiva Ma a differenza de Il Mondo Incantato di Belle che raccoglieva gli unici tre episodi (e in seguito quattro) prodotti della relativa serie televisiva così come avrebbero dovuo essere trasmessi e senza alcun interstials a collegarli, qui gli interstials ci sono eccome, collegano tutto armonicamente e la qualità visiva non è affatto quella di una serie tv. Probabilmente quindi se una serie televisiva a monte c'è stata, devono averla mimetizzata bene, prelevandone solo i soggetti e le sceneggiature e continuando a produrre il tutto come se si trattasse di un normalissimo film.
Aim to Please
Questo "appassionante" segmento narra dell'arrivo di Cenerentola al castello, e di come in assenza del Re e del Principe lei rivoluzioni le regole del protocollo reale. Una storia banale e già vista, con un nuovo personaggio: Prudence, l'acida badante ossessionata dalle regole, che ricorda molto da vicino la Signora Rottenmeier in Heidi.
Tall Tail
Questa è al limite del demenziale. Non pago di esser stato uno degli elementi risolutivi del primo film, Giac si sente inutile e desidera diventare un essere umano per meglio aiutare Cenerentola nelle sue mansioni. La Fata Smemorina lo accontenta donando allo spettatore venti minuti di noia assoluta, fino a quando Giac non si renderà conto che l'importante è essere sempre sé stessi etc. Yawn.
An Uncommon Romance
Questa è invece guardabile. Racconta della "redenzione" di Anastasia, che si innamora di un panettiere grassottello, ma viene ostacolata in questa "follia" dalla sorella Genoveffa e da Lady Tremaine. E' la prima volta in tutto il film che ricompaiono gli antagonisti, e l'effetto è più che buono. certo, una Lady Tremaine espressiva e di classe come quella del Classico è una lontana chimera, e il comportamento di Cenerentola, fin troppo incline al perdono dopo ciò che ha passato, appare quasi irreale, ma in fin dei conti la storia è quasi simpatica, e abbastanza ironica. Ricompare anche Lucifero, che tenta di conquistare la gatta di corte, suo corrispettivo femminile introdotto nell'episodio precedente. Decente, e anche la grafica è leggermente superiore agli altri due.
La scelta di chiudere il film con questo terzo episodio è senza dubbio vincente, dal momento che riesce a risvegliare parzialmente lo spettatore dallo stato catatonico dei primi due, e lo prepara per il finale che vede nientepopodimenoché Cenerentola ricevere il suddetto libro. Onta e Infamia sulla colonna sonora!!! Anche nel sequel più scadente si era rispettato un po' lo stile delle canzoni del Classico, specie quando si parlava di classico antico. Le musiche di Lilli 2 e Peter Pan 2, pur non essendo esattamente in stile anni '50, erano quantomeno universali e classiche. Qui no e affianco a una riproposizione di Bibbidi Bobbidi Bu che accompagna più o meno ogni scena degli interstitials e una di A Dream Is What Your Heart Makes che si sente solo per un attimo, compaiono tre canzoncine pop assolutamente anonime e inascoltabili, una per ogni episodio: Follow Your Heart accompagna i mutamenti del protocollo che Cenerentola applica al castello, The World is Looking Up to You, è la canzone che si sente quando Giac diventa umano, e infine c'è la sciapa (e un po' retro, questa sì) It's What's Inside That Counts che segue la terapia di bellezza che Cenerentola applica sulla sorellastra. Come se non bastasse nei titoli di coda è presente Put It Together, una cover pop e più cool di Bibbidi Bobbidi Bu.
Non è un mistero che i Toon Studios che si sarebbero ufficialmente formati poco tempo dopo avrebbero loro stessi giudicato questo film inadeguato ad essere il sequel ufficiale di Cenerentola, decidendo di mettere in cantiere quel Cinderella 3 - The Reverse of Time che al di là della trama pacchianamente audace, promette di essere a livello di Bambi 2. Con Dreams Come True si chiuse l'orrido 2002 caratterizzato dai due direct-to-video peggiori mai prodotti. La ripresa sarebbe stata ancora lontana, tuttavia il peggio era stato lasciato alle spalle.
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DVD - Cenerentola II
Cenerentola II - DVD
Contiene:
Cenerentola II - Quando i Sogni Diventano Realtà (Cinderella II - Dreams Come True) (min.70.29)
lungometraggio direct to video
Contenuti Speciali:
- gioco: Disney storytime, a little misunderstanding
- gioco: Cinderella enchanted castle
- documentario: Musical Magic (min.05.55)
- video musicale: Put it together di Brooke Allison (min.03.53)







