sabato 22 settembre 2012

Le Avventure di Ichabod e Mr. Toad (The Adventures of Ichabod and Mr. Toad)



Anno 1949
11° lungometraggio Walt Disney Animation



fonte: la tana del sollazzo
Ultimissimo, e forse il migliore fra i package film degli anni 40, Le Avventure di Ichabod e Mr. Toad è rimasto inedito nel nostro paese fino al 2004. I due episodi che lo compongono però circolavano già come mediometraggi autonomi in vhs o in tv, benché il primo dei due, Il Vento tra i Salici, presentasse non pochi tagli. Il film è stato quindi presentato nella versione originale solo in occasione della sua uscita in dvd, con tanto di titolo tradotto letteralmente. Benchè questo Classico abbia avuto particolare sfortuna non è certo l'unico film antologico ad aver subito lo spezzettamento e la riedizione delle sue componenti, come dimostra la serie de I Miniclassici. Questa "gloriosa" serie di vhs si era scelta l'oneroso compito all'inizio degli anni 90 di dare uno spazio sul mercato ai mediometraggi, categoria spesso snobbata perchè troppo lunghi per rifluire nelle compilation di cortometraggi e troppo corti per essere venduti come normali film. Ma i buoni propositi naufragarono ben presto quando si decise di proporre titoli che erano in realtà spezzoni di film a episodi, il risultato fu quindi una serie di undici titoli di cui solo quattro erano originali featurettes, cosa che contribuì a confondere le idee ai collezionisti in erba e ad occultare ancora di più questo gruppetto di classici che già di per sé poco famoso.
Le Avventure di Ichabod e Mr. Toad è il secondo film a episodi, dopo Bongo e i Tre Avventurieri, a presentare una coppia di storie di discreta lunghezza e non una compilation di numeri musicali. A differenza di Bongo però il film non pretende di collegarle con interstials poco credibili lasciando intuire allo spettatore la ragione dell'accostamento delle due storie: il tutto ha invece luogo in una libreria in cui una voce narrante seleziona due volumi perchè rappresentino rispettivamente la letteratura inglese e quella americana. Un collegamento assolutamente sobrio e per nulla forzato, che conferisce all'intero lungometraggio un'impronta puramente letteraria.


Il Vento tra i Salici (The Wind in the Willows)
Chiunque abbia visto il celeberrimo Canto di Natale di Topolino non può che avere familiarità coi personaggi del romanzo di Kenneth Grahame. Topos, McTass, Talpino, Taddeo e Cirillo erano infatti presenti anche lì, seppur con un ruolo diverso. Strano che al momento di tradurre definitivamente il film sia stato lasciato da parte il nome italiano di Mr. Toad, ma probabilmente il vero motivo di questa scelta sta nell'aver cercato di apportare meno cambiamenti possibili a un titolo che per anni nel circuito degli appassionati era stato menzionato solo in inglese. Il Vento tra i Salici è una storia atipica per un Classico Disney dell'epoca d'oro. Si parla di truffe, contratti, processi ed evasioni seppur inquadrati in una serafica cornice rurale. La storia ruota intorno alla figura di Taddeo Rospo, un ricco e incauto scialacquatore che incurante delle ramanzine dei suoi amici, si dà a una vita di sfrenatezze fino a quando viene "incastrato" da un gruppo di donnole truffaldine. Registicamente parlando, si notano alcune scelte audaci che modernizzano la narrazione. La stessa struttura gialla che pervade la prima metà del cartone animato permette ellissi, flashback e spostamenti dell'ordine degli avvenimenti atti a rendere più intrigante la storia. Interessante notare che, cosa che avverrà nel periodo xerox e nei primi anni 2000, la musica ricopre un ruolo minimo nella vicenda. E' presente infatti un'unica canzone The Merrily Song, inno ala spensieratezza che Taddeo canta col suo cavallo Cirillo, scena per altro solo recentemente reintegrata. A differenza della vhs italiana uscita nei primi anni 90, l'edizione in dvd presenta infatti l'episodio nella sua interezza, con una buona decina di minuti in più sparsi qua e là che contribuiscono ad approfondire maggiormente la vicenda. Per permettere tutto questo si è reso necessario un completo ridoppiaggio con un risultato soddisfacente e assolutamente rispettoso di questo piccolo grande Classico dell'animazione Disney.


La Leggenda della Valle Addormentata (The Legend of Sleepy Hollow)
Poche storie sono intriganti e nel contempo inquietanti come quella che Walt Disney decide di portare sullo schermo, tratta da un racconto di Washington Irving. La Leggenda della Valle Addormentata ha luogo nell'America dei coloni olandesi e racconta la storia di un triangolo amoroso in cui sono convolti tre personaggi di dubbia moralità: l'aitante Bron Bones, la civettuola e ricca Katrina, ma soprattutto Ichabod Crane, repellente maestro di scuola, eppure rivale in amore di Bron.
Fin dall'inizio è chiaro che l'intrigo amoroso che coinvolge i tre sia una gran brutta faccenda, dal momento che nessuno si comporta in modo molto sincero. Ichabod è interessato solo alla ricchezza di Katrina, la quale si diverte e lo utilizza per far ingelosire Bron il quale a sua volta non si fa alcuno scrupolo pur di conquistarla. E' un triangolo sordido che avrà il suo esito durante la cupa notte di Halloween in cui Ichabod, di ritorno da una festa, farà una fine alquanto misteriosa, portato via da un Cavaliere Senza Testa che si sospetta essere Bron travestito. Il tutto però è lasciato indefinito, poco viene spiegato dalla razionalissima voce narrante (che in originale è Bing Crosby) se non i fatti inequivocabilmente accaduti e molto viene lasciato all'immaginazione dello spettatore. Questo rende Ichabod uno dei più interessanti lavori degli studios Disney, tanto interessante da esser stato quarant'anni dopo preso come spunto per Il Mistero di Sleepy Hollow di Tim Burton.
A differenza del Vento tra i Salici, Ichabod presenta ben tre canzoni, cantate da Crosby, che purtroppo non sono state tradotte in italiano, andando a scapito della freschezza del film, che sembra così maggiormente datato: Ichabod, Katrina, che servono a presentare i rispettivi personaggi, ma soprattutto The Headless Horseman, cantata da Bron per intimorire il rivale, nell'ultima sua notte a Sleepy Hollow. Senza dubbio uno dei punti notevoli di Ichabod è senza dubbio l'animazione, che ritorna ad essere assai sofisticata come in tutte le storie con personaggi umani. A prima vista il segmento sembra quindi una prova generale per i grandi successi con personaggi umani che si sarebbero susseguiti negli anni 50.

Con Le Avventure di Ichabod & Mr Toad si chiudono così i febbrili anni 40, tanto prolifici quanto avari di autentiche soddisfazioni per Walt, se si esclude Dumbo. Il decennio successivo sarebbe stato quello del rilancio, che sarebbe avvenuto grazie a Cenerentola, un tipo di personaggio incredibilmente diverso da Katrina, anche se fisicamente assai somigliante.

Wikipedia
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DVD - Le Avventure di Ichabod e Mr. Toad

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