martedì 25 settembre 2012

Il Libro della Giungla (The Jungle Book)



Anno 1967
19° lungometraggio Walt Disney Animation

fonte: la tana del sollazzo
Walt Disney non riuscì a vedere finito Il Libro della Giungla, che uscì nel 1967, lo stesso anno di Scrooge McDuck and the Money. Considerato forse il migliore film Disney del periodo Xerox, Il Libro della Giungla riassume e porta al massimo livello le caratteristiche di questa tipologia di lungometraggi: come La Spada nella Roccia ha come protagonista un bambino, come Gli Aristogatti è strutturato a incontri e come Robin Hood trabocca di personaggi animali. Infine, come un po' tutta la produzione anni 60, Il Libro della Giungla è un film dove il dramma si fa da parte per lasciare il posto alla commedia, alla spensieratezza e al divertimento.
Tratto dai racconti di Kipling (snaturati non di poco e per volere dello stesso Walt che bocciò una versione del film assai più cupa), Il Libro della Giungla deve parte della sua grande fama - che gli avrebbe portato ben due serie televisive e un cheapquel uscito persino al cinema - alla commozione che il mondo provò alla notizia della morte di Walt. Il regista ancora una volta è Whoolie Reitherman, e a comporre buona parte delle canzoni troviamo i fratelli Sherman, ormai dei veterani. Ed è proprio grazie allo humor e alla musica, che il film procede, visto che la sua peculiarità è proprio quella di non avere una trama particolarmente complessa: fin dall'inizio del film sappiamo solo che Mowgli dev'essere ricondotto quanto prima al villaggio di appartenenza dalla pantera Bagheera per salvaguardarlo dalla tigre Shere Kan. Il resto del film ci mostra come Mowgli arrivi a incontrare, in modo sempre diverso, svariati personaggi, ad ognuno dei quali è riservata una canzone, o un numero musicale che lo presenta e fa perdere al cucciolo d'uomo il tempo sufficiente per far procedere la storia. Detta così sembra una struttura alquanto semplicistica, ma la perfezione dei dialoghi, la caratterizzazione dei protagonisti e l'impeccabile scelta dei tempi comici lo rendono il manifesto programmatico della Disney più classica, il testamento ideale lasciato da Walt al suo team di artisti.
Oltre che agli Sherman, la colonna sonora è affidata a George Bruns, che da La Bella Addormentata nel Bosco a Gli Aristogatti si è sempre occupato dei brani strumentali di ogni singolo lungo o mediometraggio uscito dagli studios. Bruns realizza qui una colonna sonora davvero notevole, con un tocco di esotico che raramente si vedrà in seguito nelle sue produzioni, dal canto loro gli Sherman offrono il meglio, dando la giusta carica alle scene, con una girandola di irresistibili canzoni: il primo incontro di Mowgli avviene col Colonnello Hathi al ritmo di Colonel Hathi's March, seguono poi le canzoni di Baloo e di Re Luigi, fra i personaggi migliori del film. La prima The Bare Necessities, in anticipo di trent'anni su Hakuna Matata, è l'unica non scritta dagli Sherman e ha il compito di presentare il personaggio migliore del film, Baloo, proprio esprimendo il suo stile di vita. La seconda, I Wanna Be Like You è invece la scena madre, un grande momento Jazz che coinvolge gran parte del cast e che sfocia in un'allegra rissa, forse una delle scene più esilaranti del film. Nonostante la struttura a incontri, simile a Alice nel Paese delle Meraviglie, il film riesce a inglobare sequenze molto slegate tra loro in una struttura tradizionale. Abbiamo quindi a tre quinti della storia una "crisi" tra i protagonisti, topos frequente nel classici Disney, che fa in modo che Mowgli scappi per l'ennesima volta dalle mani dei suoi affidatari e incontri Kaa, che gli canta l'ipnotica Trust in Me e gli avvoltoi, che nel pezzo That's What Friends are For riecheggiano non poco lo stile dei Beatles. Nota di merito alla sequenza finale, che narra il distacco fra Mowgli e i suoi due amici in modo buffo e allo stesso tempo sensato: sulle note di My Own Home Mowgli si fa ammaliare dalla piccola Shanti e a Baloo e Baghera non rimane che allontanarsi canticchiando un reprise di Bare Necesseties in una delle scene più "cameratesche" mai viste nella storia della Disney.
The Jungle Book è un "safari musicale", come fu definito in una recente campagna pubblicitaria, assolutamente brillante e d'atmosfera, e il modo senza dubbio più allegro per dare l'addio al grande Walter Elias Disney.

Wikipedia
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DVD - Il Libro della Giungla

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