sabato 29 settembre 2012

La Ballata di Nessie (The Ballad of Nessie)


Anno 2011

fonte: la tana del sollazzo
Ed ecco l'ultimo dei quattro corti annunciati all'inizio della rinascita Disney per mano di Lasseter. Da allora l'ordine è cambiato, se ne sono aggiunti altri, e come sempre non si può dire che in Disney ci sia stata la stessa brillante organizzazione che fa in modo che nessun lungometraggio Pixar rimanga privo di un corto in abbinamento. Pippo e l'Home Theatre è stato infatti abbinato ad un live action, Glago's Guest è finito disperso, Prep and Landing si è trasformato in una featurette per la tv, e di questi solo Nessie è stato proiettato in apertura di un Classico e nello specifico di Winnie the Pooh. Che si tratti di una vittoria che preluderà ad un futuro in stile pixariano o una sconfitta che sottolinea come l'animazione tradizionale verrà d'ora in poi ghettizzata non è dato saperlo e solo il futuro lo dirà. Fattostà che in mano abbiamo un gioiellino, un corto di pochi minuti che racconta la storiella in rima (ben tradotta!) della povera Nessie, dolce draghetta, esiliata dalla terra di Glen Keane (chi vuole cogliere la cit?), per colpa di un miliardario ansioso di costruirci sopra un minigolf, e che dopo aver vagato senza trovare una nuova casa, ed esser stata più volte costretta da altri a far buon viso a cattivo gioco, decide di infischiarsene ed esplode in un pianto liberatorio finendo per formare con le sue lacrime proprio il lago di Loch Ness. Una storia simpatica e tenerissima che per essere compresa appieno va inquadrata nell'operazione nostalgia portata avanti dal team 2d con lavori come La Principessa e il Ranocchio, Winnie the Pooh e Pippo. Gli artisti all'opera sono Giacchino per le musiche, Ruben Aquino, Deja, Haycock, Henn all'animazione e persino Mattinson alla sceneggiatura, mentre la regista, Stevie Wermers, è la stessa di Pippo. La fonte a cui stavolta si guarda sono quegli Special Cartoon degli anni '40 caratterizzati dallo stile di Mary Blair che qui viene riprodotto fedelmente, dando all'intero corto un aspetto particolarissimo, come se si trattasse di una decorazione su stoffa in movimento, ovviamente tessuto di tartan scozzese. Anche le animazioni, ovviamente molto curate, guardano un po' a quel periodo, dal momento che il villain ad esempio sembra uscito dalla matita di Ward Kimball. Rilassante, piacevole e anche commovente, siamo di fronte ad un gioiellino indimenticabile, una sorta di erede dell'Agnello Rimbalzello sul tema opposto, che insegna che a sfogarsi di tanto in tanto non si fa mai male.

Wikipedia
IMDB
Disney Wiki

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DVD - Winnie the Pooh - Nuove Avventure nel Bosco dei Cento Acri
BluRay - Walt Disney Short Films Collection

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