mercoledì 20 gennaio 2016

L'Origine di Stitch (The Origin of Stitch)



Anno 2005

fonte: la tana del sollazzo
Il ruolo di questo corto è di far da connettore tra due tradizioni. Lilo & Stitch era stato un successo e quindi era stata messa in cantiere la famosa serie televisiva ispirata ai Pokémon in cui tutti i precedenti 625 esperimenti si liberavano: questa serie si apriva e si chiudeva con due lungometraggi, animati piuttosto economicamente: Provaci Ancora Stitch e Leroy & Stitch. Era il periodo in cui i Toon Studios si erano scorporati dalla Disney Television, il periodo in cui il 2d era stato soppresso da Michael Eisner e ormai risiedeva solo nei non-più-così-tanto-cheap-quel, per cui agli studi australiani venne messo in cantiere Lilo & Stitch 2, il sequel direct to video in assoluto più fedele allo stile dell'originale, un po' anche per contrapporsi a quelle brutte produzioni legate alla serie tv. Il risultato è che le due tradizioni sembravano biforcarsi, il ramo televisivo parlava di azione, spazio e esperimenti, mentre il sequel dei Toon Studios di sentimenti, Elvis e hawaii: si decise quindi di affidare alla Toonacius, piccola unità capeggiata da Tony Bancroft (animatore di Pumbaa e Kronk e regista di Mulan) l'animazione di un brevissimo corto da inserire come extra nel dvd di Lilo e Stitch 2 che collegasse in qualche modo i due ambiti. In esso si vede uno Stitch dallo stile un po' strano: non è lo sgorbio della serie tv, né il pupazzetto tenero del sequel ufficiale, è come un modello a sé...anche se pare che ad averci messo le mani sia stato Alex Kupperschmidt, il suo animatore originale. Stitch all'inizio gioca a palla e si introduce nella navicella di Jumba, attivando così un filmato e scoprendo di essere solo l'ultimo di 625 esperimenti. Jumba arriva e gli racconta un po' le sue origini, con un dialogo scaldacuore in cui dimostra di volergli bene e di essere fiero di quel che è diventato. Non manca il finale aperto in cui Jumba allude a quel che accadrebbe se gli esperimenti si liberassero. Pare che lo stile strano del corto sia dovuto al fatto che inizialmente la Disney aveva chiesto a questo studiolo di fare le animazioni in flash, ma visto che lo studio era composto da gente che un tempo lavorava al 2d Disney, abbia voluto metterci del suo inserendo porzioni animate normalmente in animazione tradizionale. Simpatico extra che fa piacere vedere anche solo per la buona volontà da parte della Disney di mettere una toppa sulla faccenda.

Pubblicato in:
DVD - Lilo & Stitch 2 - Che Disastro Stitch!

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